“Diamo un calcio a Salvini”: slogan choc per l’amichevole di Natale delle giovani calciatrici

Lo striscione dell'Ancona Respect (foto di Arianna Moroni)

La Ancona Respect: “Fuori fascisti e razzisti da Ancona”. C’è chi sollecita una denuncia all’autorità sportiva

“Ieri ci siamo salutati per la pausa natalizia con una partita. Si è svolta proprio come piace a noi, squadre miste in cui giocavano Under 12 e prima squadra femminile, dirigenti, allenatori, amici e tifosi”. Scrivono sulla pagina facebook della società dorica Ancona Respect. “Prima del fischio d’inizio abbiamo realizzato un cartellone con scritto “Diamo un calcio a Salvini”, vista la presenza tossica del leghista nella giornata di ieri nella nostra città. Attraverso lo sport ogni giorno contestiamo e ci opponiamo al clima di odio e razzismo propagandato da leghisti e fascistoidi di turno. Ogni giorno dimostriamo a tutte e tutti che nuovi modi di vivere il calcio e la città sono possibili. Non permettiamo che si speculi sulla nostra città o che si sparga odio per raccogliere qualche voto.
Ancona è la città in cui viviamo, in cui ci alleniamo, in cui costruiamo un quartiere e una comunità differenti. Ancona è la nostra città e sappiamo riconoscere benissimo da soli quali sono i suoi nemici. Fuori fascisti e razzisti da Ancona, qua gli unici stranieri siete voi. Dalle strade ai campi da gioco. Dalle piazze agli spogliatoi. Sempre presenti, sempre antirazzisti”.

Un messaggio che, inevitabilmente, ha scatenato molte reazioni. In particolare sui social, come commenta un utente della rete: “E’ vergognoso ciò che i dirigenti della squadra femminile di calcio di Ancona hanno esposto a centrocampo insieme alle ragazze della under12. La strumentalizzazione politica di una partita organizzata in occasione della festa del Natale è incredibilmente vergognosa. Una bella denuncia anche alla FIGC per togliere la squadra a certi dirigenti è il minimo da farsi”.

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