Sangiorgese da fantascienza, accelerazione impensabile e un 48enne bomber: “Che scintilla”

PRIMA CATEGORIA – Nel girone D cinque vittorie e un pari per i nerazzurri che sembravano spacciati. Il classe ’78 Vallesi ancora segna

La squadra del momento nel girone D di Prima Categoria è la Sangiorgese. Cinque vittorie e un pari nelle ultime sei per i neroazzurri, che hanno ribaltato la propria stagione e una classifica che ora recita -4 dalla salvezza diretta quando mancano altrettante partite. Con l’esperto attaccante Fabrizio Vallesi -classe ’78! -, autore di una doppietta decisiva sabato scorso nell’exploit sul campo dell’Acquasanta, abbiamo analizzato il magic moment: ” Sapevamo dell’importanza della partita, quindi in questa breve sosta ci siamo preparati bene, non solo fisicamente ma anche mentalmente. È andato tutto bene e sono riuscito anche a fare due goal decisivi. Per un attaccante è sempre importante fare goal e mi dà stimoli per preparami al meglio per le prossime partite. È stata una vittoria importante come le precedenti, perché se non ottieni sempre punti, quello che hai fatto in precedenza non assume oggi il giusto valore. Ora siamo lì. Un risultato che fino a qualche mese fa sembrava impensabile, ma che tra di noi abbiamo sempre sperato. Raggiungere la salvezza sarebbe più di vincere un campionato. Dobbiamo sfruttare questa scia positiva cercando di ambire al massimo risultato finché la matematica ce lo permette”.

Nonostante abbia spento 48 candeline lo scorso marzo, il sempreverde attaccante continua a essere non solo un punto di riferimento per tutti i suoi compagni, ma anche un highlander del panorama calcistico della nostra regione: ” Non c’è un vero segreto, forse è una predisposizione, perché comunque giocare a calcio è una cosa che mi è piaciuta fin da quando ero bambino. Quindi la passione per questo sport, fare sacrifici e rinunce mi hanno portato ad arrivare a giocare fino ad oggi. Mi piace mettermi in discussione e farmi trovare sempre pronto tra impegni di lavoro e purtroppo togliendo anche tempo alla famiglia. Al futuro non ci penso. Per il momento mi godo questi momenti e continuo a giocare con alcuni miei compagni che potrebbero essere miei figli. Ma questo è un altro motivo per continuare.
Essere da esempio a questi giovani ragazzi che oggi non riescono ad avere una passione come la ho io. Devo ringraziarli i perchè mi fanno sentire importante”.

Dopo l’amara retrocessione dalla Promozione, la società nerazzurra è ripartita da zero in estate, tra tante difficoltà che poi si sono riflesse anche nel corso della prima parte di campionato, prima della svolta che c’è stata negli ultimi mesi: ” Nella prima parte la squadra ha attraversato momenti difficili dovuti a molte circostanze, sia fuori che dentro al campo. Una squadra costruita in ritardo e molto giovane, con alcune lacune e con moltissimi ragazzi interessanti che avranno un futuro calcistico davanti ma che magari nei momenti difficili fanno fatica a venirne fuori. Tra di noi abbiamo sempre pensato che sarebbe bastata una scintilla per cambiare rotta. Con l’avvento di mister Marsili e di alcuni elementi di esperienza in più che prima mancavano e con alcuni piccoli accorgimenti e tanto lavoro, siamo riusciti a trovare quella tranquillità e consapevolezza nei nostri mezzi che prima mancava“.

Sul rapporto in campo con Ogievba e con i tifosi: ” Destiny in primis è un bravo ragazzo, oltre che essere un calciatore giovane che ha grandi potenzialità sia tecniche che fisiche. Sta trovando continuità e sta maturando. Personalmente sono molto contento di giocare per una piazza prestigiosa come Porto San Giorgio. Ho avuto sempre un certo feeling coi i tifosi e li ringrazio. Chiedo a loro e a tutta la città di sostenerci ancora di più in questa importante fase finale”. Ora la Sangiorgese sarà attesa da quattro gare fondamentali per cercare di agguantare la salvezza diretta oppure, nella peggiore delle ipotesi, per cercare il miglior posizionamento nei i play-out: ” Ogni partita adesso ha un grande valore, a partire da sabato contro il Castignano che è in salute. In questo momento chi ha più motivazione e freschezza prevale sull’avversario”.

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS