Borghetto, parola a Senesi: “Toccato il punto più alto della nostra storia. I play off sarebbe meglio da secondi”

Nell'immagine il DS del Borghetto, Stefano Senesi
Stefano Senesi

PRIMA CATEGORIA – L’intervista al DS

Parliamo con Stefano Senesi, una vita nel calcio, prima come calciatore poi come DS. Oggi importante dirigente a Borghetto, in Prima Categoria Girone B, arrivato nella scorsa stagione portandosi dietro il suo allenatore di fiducia: “Non ci sono situazioni che non affrontiamo insieme. La nostra è una storia che viene da lontano”. Allora la curiosità ci spinge a indagare: “Appena smesso di giocare io ho cominciato a fare il DS a Monsano, Comune di cui sono originario e in cui risiedo. A metà stagione la squadra andava malissimo e la società mi ha incaricato di trovare un allenatore che mettesse un pò di regole e insegnasse un po’ di comportamenti. La scelta è caduta su Cristiano Luchetta e da lì in poi non ci siamo più ‘lasciati’. Quell’anno da penultimi siamo arrivati 6° e in Cristiano ho visto delle qualità che mi andavano a genio”. Poi ci sono stati i 9 anni di Borgo Minonna, e infine Borghetto: “Dove ci stiamo divertendo tutt’ora” – continua Senesi. – Già lo scorso anno abbiamo allestito una buona formazione e siamo andati a giocarci i play off da 5° classificati. Purtroppo ci è toccato l’Ostra Calcio, una squadra fantastica e fortissima. Nonostante questo eravamo in vantaggio e ci hanno sbattuto fuori al 120’ di gioco con la rete del pareggio”. Poi la grande cavalcata di quest’anno: “Si, in estate abbiamo fatto qualche ritocco in punti chiave ed abbiamo iniziato a racimolare punti da subito. Ora siamo secondi con 8 punti di vantaggio sulla terza e magari se non ci fosse stato FC Osimo potevamo parlare di altro ora.

Cosa vi aspettate in queste ultime due giornate? “Sicuramente il secondo posto. Giocare i play off da secondi dà un vantaggio importante, primo perché giochiamo sul nostro campo, poi perché abbiamo due risultati su tre a favore, vantaggio non da poco”. Chi ti ha deluso dei tuoi avversari in questo campionato? “Deluso no, magari mi sarei aspettato qualcosina in più da un paio di squadre. Il Marzocca che reputo la formazione più tosta in assoluto, che però ha avuto parecchi infortuni nell’arco della stagione e sicuramente avrebbe dato molto di più. Poi il Borgo Minonna, per lo stesso motivo, reputo sia una squadra omogenea, senza punti deboli e l’avevo inserita tra le sicure partecipanti ai play off.”

Qual è il segreto di questo grande Borghetto, grande perché ha disputato un campionato immenso: “Si vero: la società, il Mister, i ragazzi, che sono fiero di aver scelto, il gruppo unito e il feeling perfetto tra di loro. E poi ricordo una cosa: hanno toccato il punto più alto della nostra storia, con la quantità di punti mai raggiunta. 2° Posto in Prima Categoria con 57 punti e altre tre partite da giocare. E non dimenticare che abbiamo giocato 4 mesi senza Ludovico Barchiesi, che è stato il Capo cannoniere dello scorso anno. Sicuramente qualche punto in più lo avrebbe portato”.

Radio mercato vi mette in lista di partenza per le numerose richieste che arrivano: chi ha ragione? “Non se ne parla, abbiamo ancora tre partite da giocare, poi speriamo nei play off e si potrebbe anche sperare in una Promozione da seconda classificata. In quel caso la società ci dovrebbe cacciare a calci, per non dimenticare che io parlo sempre per due, e se qualcuno ha idee bellicose deve sapere che io senza Cristiano Luchetta non mi muovo. E dopo un campionato come questo non ci muoviamo a prescindere”. Ricevuto forte e chiaro caro Senesi, chi dovrà agire sul mercato dovrà’ sapere fin da ora che da Borghetto non si muove nessuno.

Aldo Nicolini
Author: Aldo Nicolini

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