ECCELLENZA – Intervista al portiere dei cartai
Dopo due ko pesanti è tornato alla vittoria il Fabriano Cerreto e lo ha fatto forse in una delle gare più importanti della stagione, superando all’Aghetoni un deludente Trodica e rilanciando le proprie quotazioni in chiave salvezza tramite play-out visto che i cartai che hanno lasciato la Civitanovese all’ultimo posto. Ora hanno il destino nelle proprie mani a 90′ dal termine. Eroe del pomeriggio in casa biancorossonera il portiere Alessio Tafa che sullo 0 a 0 ha respinto il rigore del possibile vantaggio trodicense a Mauro Veneroso:
“Domenica è stata una partita difficile. Siamo partiti molto bene. Il primo tempo abbiamo avuto qualche occasione, poi i primi venti minuti del secondo tempo eravamo un po’ in affanno, anche perché il Trodica ha grandi individualità. Poi c’è stato questo episodio del rigore. Parare un penalty in quel momento sullo 0 a 0 è stata una grande emozione, ma la reazione che poi ha avuto la squadra è stata perfetta perché siamo andati a vincerla. Non è scontata in una situazione come questa e credo sia un segnale davvero importante. È stata una vittoria importante non solo per la classifica, ma anche per il morale. Segreti? Non ne ho tanti. In settimana cerchiamo di studiare i rigoristi insieme al preparatore, poi lì è quasi tutto istinto”. Una stagione difficile e dalle due facce per il Fabriano Cerreto che dopo una partenza sprint con quattro vittorie di fila in altrettante gare e un primo posto in classifica a punteggio pieno, ha incontrato delle problematiche, soprattutto a livello realizzativo, che lo hanno fatto precipitare in classifica. Risultati negativi che hanno poi portato la società del patron Guidarelli a sollevare dall’incarico il tecnico umbro Giacomo Del Bene, rilevato da Marco Bonura: “L’obiettivo a inizio anno era la salvezza. Siamo partiti davvero bene, però questo è un campionato equilibrato dove tutte le squadre sono attrezzate. Probabilmente il buon gioco non ci è bastato per fare i punti necessari e ora ci troviamo nella posizione di classifica dove siamo”. Nonostante la stagione complessa, sicuramente una delle note più positive in casa cartaia è proprio Tafa, che per la prima volta in carriera si affacciava nel massimo campionato regionale dopo una vita alla Folgore Castelraimondo, squadra del suo paese e non ha accusato affatto il doppio salto di categoria, dimostrando di essere uno dei portieri più interessanti del campionato: “Sto maturando molto, soprattutto sotto l’aspetto caratteriale, ma anche sotto l’aspetto tecnico. Ho avuto la fortuna di incontrare un grande preparatore come Tamburrini che mi ha aiutato molto. Il salto di categoria è stato importante e le differenze sono notevoli, però mi sto trovando bene. Idoli? Non ne ho. Però mi piace molto guardare portieri italiani come Donnarumma, Vicario e Caprile”.
Fabriano Cerreto che ora domenica sarà atteso dalla decisiva trasferta del Diana di Osimo contro un Osimana che oramai non ha più nulla di chiudere a una stagione più che ottima. Con una vittoria i cartai non solo blinderebbero gli spareggi, ma in caso di ko dell’Urbania potrebbero assicurarsi il fattore campo a favore, scavalcando proprio i durantini. Ovviamente l’occhio va soprattutto dietro anche alla sfida del Polisportivo: “Ad Osimo è un’altra finale contro una squadra forte. Ci stiamo preparando al meglio, poi domenica sarà tutto nelle nostre mani. Al momento dobbiamo solo pensare a qualificarci per i play-out senza pensare né a dove né a chi”. In chiusura: “Salvarsi sarebbe una grande impresa, vista la situazione in cui ci troviamo. Sarebbe bello mantenere la categoria, visto che Fabriano è una piazza che ha quasi sempre fatto l’Eccellenza”.
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