Plasmagate, tensione in Consiglio regionale tra verifiche tecniche e richiesta di commissione d’inchiesta – VIDEO

Si accende il confronto

“Il consiglio regionale è sovrano e autonomo, ma c’è una commissione di verifica tecnica fatta da persone super partes, tra i migliori dei vari settori nella sanità, e sono più interessato a quello che uscirà fuori da quella commissione lì”. Così l’assessore alla Sanità delle Marche, Paolo Calcinaro, a margine della seduta odierna del Consiglio regionale, a una domanda sulla commissione d’inchiesta proposta dalle opposizioni – che ha ricevuto il via libera dell’Ufficio di presidenza e quindi pronta all’esame dell’Aula – sul caso delle 323 sacche di plasma sprecate dopo i prelievi nell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (Aoum).

Calcinaro, tuttavia, ha nominato una commissione di verifica, che darà un responso, nelle prossime settimane, sul tema.
Per quanto riguarda l’eventuale approvazione dell’Aula, l’assessore ha risposto che, nonostante il suo ruolo non gli permetta di votare, “il parere è che c’è già una commissione tecnica qualificata che sta lavorando pancia a terra e adesso sarebbe inutile“.
“Sarebbe più un terreno di confronto politico. – ha concluso – Perché sicuramente non può uscire di più di quello che uscirà dalla commissione di verifica che è autonoma e indipendente”.

Il Pd Marche chiede “la sospensione cautelare dei responsabili” dello spreco di sacche di plasma all’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (Aoum) e invoca “piena trasparenza sulla vicenda”, su cui l’Istituto superiore di sanità (Iss) ha aperto un’istruttoria classificando l’accaduto come “incidente grave” per presunte modalità di stoccaggio non conformi.
“La condanna per quanto emerso è netta”, scrive il partito in una nota, chiedendo che i responsabili siano sospesi “in via cautelativa” dalle attività.

Il Pd esprime “fiducia nel lavoro degli organismi competenti e della magistratura”, sollecitando accertamento delle responsabilità e garanzia di trasparenza. I dem segnalano anche il rischio che la vicenda produca ricadute negative sulla donazione di sangue e plasma, definita “patrimonio prezioso della comunità regionale”, e chiedono il ripristino immediato delle condizioni di sicurezza e credibilità del sistema.
La capogruppo dei dem in Consiglio regionale, Valeria Mancinelli, torna a chiedere l’approvazione della proposta delle opposizioni di istituire una commissione d’inchiesta sul plasma sprecato.
Richiesta che ha ricevuto il via libera dell’Ufficio di presidenza. “Si tratta di uno strumento per capire cosa bisogna cambiare nell’organizzazione anche individuando le responsabilità politiche e amministrative non penali, perché a quelle ci penseranno, nel caso, altri. – ha spiegato Mancinelli a margine del Consiglio regionale delle Marche – La vicenda è stata pesante ed è evidente che segnala problemi seri in un nodo essenziale dell’organizzazione sanitaria”.

Nel servizio di Luca Falcetta le parole di Antonio Mastrovincenzo, Cosigliere Regionale PD, in risposta all’assessore Calcinaro.

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