Maurizi e la pacatezza di chi si aspetta qualcosa dal destino: “Vincere e vedremo cosa accadrà”

SERIE C – Il tecnico dell’Ancona proiettato più avanti, archiviando già i tre punti contro la Sammaurese

L’Ancona batte con destrezza l’Inter SM Sammaurese, passando da Zini e Kouko, e si guadagna un’altra chance per sperare nel sorpasso al fotofinish sull’Ostia Mare: quella in palio domenica prossima, al Gran Sasso d’Italia, contro lo stesso L’Aquila reduce dalla sconfitta che ha finito per favorire proprio i lidensi nella difesa della vetta.

Agenore Maurizi, in sala stampa, sembra avere la pacatezza di chi si aspetta ancora qualcosa indietro dal destino dopo aver sfoggiato un’altra prestazione al passo di un cammino straordinario e da suggellare con quel che potrebbe essere il più dolce degli epiloghi. “Sono, per l’ennesima volta, fiero e orgoglioso dei ragazzi. Abbiamo fatto esattamente quello che avevamo preparato, portando a casa il risultato con maestria e dimostrando, semmai ce ne fosse stato bisogno, di essere una squadra vera. La nostra avversaria, malgrado la classifica, arrivava da risultati importanti come lo 0-0 con L’Aquila e la vittoria sul Teramo. Noi invece abbiamo vinto facendolo davvero in maniera netta”.

Il tetto dei 74 punti, raggiunto tramite la ventitreesima vittoria del campionato, andrà sfondato in terra abruzzese. Senza troppe alternative: servono i tre punti, poi si vedrà. Nel frattempo, la capolista attenderà il Termoli con il fiato dei dorici sul collo. Il pensiero, archiviata la pratica romagnola, corre subito alla prossima tappa: “A L’Aquila mi aspetto una sfida dura, contro una squadra che cercherà una vittoria che manca dalla 24^ e che può valere l’aggancio ai playoff. Noi dovremo fare un’altra grande partita e poi vedere cosa succederà all’Anco Marzio. Entrambe, direi, avremo ambizioni considerevoli. Sarà l’ennesimo sforzo e spero di arrivarci con tutti, Zini compreso nonostante oggi sia uscito al 39’ per quella che alla fine dovrebbe essere stata solo una botta al quadricipite”. Diktat chiaro: All’Ancona non resta che vincere ancora per continuare a crederci fino in fondo. Di novanta minuti in novanta minuti. Vietato mollare.

Samuel Miani
Author: Samuel Miani

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