Mariotti e il Chiesanuova per la prima volta fuori dai playout: “Stiamo spareggiando da mesi, Fermo sempre nel cuore ma…”

ECCELLENZA – Magico Gastone – ex centrocampista gialloblu degli anni ’80 – torna al Recchioni a caccia di punti salvezza. Rincorsa estenuante ma grandi segnali

“Magico Gastone” Mariotti sfida la Fermana col suo Chiesanuova. Domenica per la prima volta l’allenatore pesarese rientrerà al Recchioni da avversario, lui che da calciatore indossò la maglia gialloblu per due stagioni dall’85 all’87. “Interregionale, un passaggio fondamentale nella mia carriera. Era uno stadio diverso, più piccolo ma veramente pieno di gente. Ci ho lasciato un pezzo di cuore però adesso rappresento il Chiesanuova, una società attaccatissima alla squadra. Non metto piede sull’erba di viale Trento da un evento del 2016, quando in estate fu organizzata una amichevole celebrativa con tanti volti vincenti del passaggio, con tanto di premiazioni in piazza. Fui invitato, confesso che mi emozionai molto”.

Mister, intanto dopo il successo con la Fermignanese per la prima volta il Chiesanuova si ritrova fuori dai playout quando mancano due sole partite. Rincorsa lunga ed estenuante..
“Sappiamo che ci sono ancora due gare fondamentali e il calendario è davvero tosto. Non ci agevola. Andiamo a Fermo e poi ecco il Montegranaro, uno scontro diretto. Prima della trasferta di Fabriano, l’ultima prima di Pasqua, stavamo rischiando di scivolare all’ultimo posto se solo avessimo steccato… Questi 6 punti di fila sono stati fondamentali. Dovremo lottare fino all’ultimo secondo, può sembrare frase fatta ma è pura verità. L’ho detto ai ragazzi, dimentichiamoci di tutto. D’altronde stiamo giocando tutte gare decisive da mesi…”.

A dicembre, gara d’andata, era prima contro ultima. E faceste lo scherzetto vincendo per 3-2. Fu una impresa da ricordare..
“Sono quelle partite dove vedi che il valore dell’avversario è superiore ma ci girò tutto. Giocammo bene con i piedi e con la testa, ci fu un approccio bellissimo pur andando sotto contro una Fermana devastante in attacco. Se regali ti fa sempre gol. Nonostante questo mantenemmo il coraggio. Sul 2-2 loro si sbilanciarono e colpimmo in contropiede. Persiani fece gol e cambiò casacca, così come altri. Sono arrivati Morgia, Di Matteo, Lezcano, Lucarini, Negro, ottimi acquisti. Il nostro presidente Bonvecchi è un sanguigno e ci tiene tantissimo. Ha fatto del tutto perchè questa rosa fosse competitiva”.

Mariotti, per lei 30 punti in 22 gare da quand’è subentrato a Mobili, metà ottobre: 1.36 la media punti a domenica, il ritmo sarebbe da salvezza direttissima se spalmata in un campionato intero.
“Ma nel calcio conta sempre la domenica dopo, non la domenica che è passata”.


Mister, tre partite fa il pareggio della Jesina al 95’ all’ultimo secondo poteva uccidervi, poi sono arrivate due vittorie di fila. Significa che il Chiesanuova ha anche un’anima forte…
“Esiste il karma. Dopo la beffa di Minnozzi tornammo al campo il martedì e dissi soltanto che se qualcuno fosse rimasto a testa bassa lo avrei cacciato. La domenica seguente a Fabriano segnò proprio Lucarini, sfortunato con la Jesina”.

La Fermana dal canto suo a gennaio era a +6 sul K-Sport, ora si trova a -4. Più meriti del Montecchio o più demeriti dei canarini che hanno perso 10 punti in tre mesi?
“Le prime due hanno fatto un campionato diverso dalle altre in un campionato livellato in modo molto particolare. In questo caso mi sento di dire che da quando c’è Magi il K-Sport ha fatto un percorso incredibile. Ci può stare di perdere una gara in casa in un derby come è accaduto alla Fermana con il Montegranaro o pareggiare con il Tolentino”.




Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS