SERIE D – Il solito Njambe decisivo ad un passo dal 90′, prima rete poi rosso. Applausi per i biancorossi che tengono testa alla capolista a braccetto con l’Ancona
La capolista Teramo suona la quarta sinfonia consecutiva in trasferta, espugnando di misura nel finale l’Helvia Recina-Pino Brizi grazie a un goal del solito Njambe e proseguendo la sua corsa in testa alla classifica a braccetto con l’Ancona. Una vittoria maturata con una grande seconda parte di ripresa da parte della squadra di Pomante, al cospetto però di un’ottima Maceratese che s’è l’è giocata alla pari mettendo in difficoltà gli abruzzesi ma come spesso successo nelle scorse gare alla fine la Rata si lecca le ferite raccogliendo meno di quanto avrebbe meritato e incassando il terzo ko di fila in casa.
Prima del fischio d’inizio viene osservato un minuto di silenzio per commemorare Alberto Prenna, storica bandiera biancorossa, scomparso in settimana, con il presidente Alberto Crocioni che ha consegnato una maglia iconica con il numero 5 al figlio Simone. Splendido il colpo d’occhio dell’Helvia Recina-Pino Brizi gremito in ogni ordine di posto. Maceratese orfana dello squalificato Sabattini, ma ritrova De Angelis che rappresenta l’unica variazione rispetto all’undici titolare vittorioso a San Mauro Pascoli. Sponda Teramo accompagnato da 606 tifosi. Pomante deve rinunciare a Torregiani, Messori e Carpani che non al meglio si accomoda inizialmente in panchina e conferma in blocco la stessa formazione di sette giorni fa.
Inizio di gara scoppiettante e da segnalare una grande chance per parte nel giro di sessanta secondi. Prima per il Teramo Borgarello Vitali di testa gira la sfera di poco sul fondo. Poi sul ribaltamento di fronte per la Rata Marras dalla distanza lascia partire una splendida conclusione che incoccia prima sul legno alla sinistra di Grillo e poi su quello alla destra, con la palla che danza sulla linea bianca di porta senza però varcarla. 13′ Tornano a farsi pericolosi gli ospiti. Pavone salta secco sulla destra Ciattaglia, poi serve Borgarello Vitali che a sua volta prolunga per Njambe che da zero metri di testa cestina a lato la palla del vantaggio. Dopo un tentativo di Osorio, prima della mezz’ora occasionissima per il Teramo con Sereni, la cui conclusione da dentro l’area soffia di poco alta sopra la traversa. Poco dopo grande chance per la Rata. Corner di Marras, Osorio incorna di testa ma è provvidenziale un giocatore abruzzese a salvare in corner nei pressi della linea di porta. Al 40′ altra occasione gigante per la Maceratese con Gagliardi che che si avventa su un retropassaggio corto all’indietro di testa di Pietrantonio, poi tenta il lob, ma Grillo è bravissimo in uscita a sbarrargli la strada e a dirgli di no. Poco dopo tegola per Possanzini che deve rinunciare a Ruani, costretto a lasciare il campo un per un leggero problema fisico, con Ciabuschi che prende il suo posto. All’intervallo si va sullo 0 a 0 di partenza.
La ripresa si apre con la Maceratese che va vicinissima al vantaggio. Assolo personale di Osorio che penetra in area poi lascia partire una conclusione debole ma molto angolata sulla quale Grillo miracoleggia. Sul sussegnte corner lo stesso attaccante cubano colpisce di testa con palla di poco a lato. Al 55′ torna ad affacciarsi in avanti con pericolosità anche il Teramo. Cross di Pietrantonio e colpo di testa di Njambe che obbliga Gagliardini a un difficile intervento. Passano otto giri di lancette e Pavone, indisturbato, liberato benissimo da Pietrantonio su schema da piazzato, mette i brividi a Gagliardini con una conclusione che termina di pochissimo alta sopra la trasversale. Portiere locale, invece chiamato agli straordinari poco dopo, quando deve alzare sopra la traversa il colpo di testa di Njambe. Il Teramo preme e ci prova ancora Pavone con la sua staffilata che si perde di poco a lato. Teramo che vede premiati i suoi sforzi al 83′. Punizione di Pietrantonio e colpo di testa vincente di Njambe che sigla così il goal vittoria. Nel finale, eccetto per l’espulsione dello stesso Njambe, reo di aver rifilato un colpo proibito a un avversario, non c’è nulla da annotare e al triplice fischio è festa Teramo con i suoi tifosi, ma applausi anche per la Maceratese.
Il tabellino
MACERATESE-TERAMO 0-1
MACERATESE (4-3-3):
Gagliardini, Perini, Ciattaglia, Lucero, Siniega, De Angelis, Ambrogi (28′ st Papa), Ruani (43′ pt Ciabuschi), Marras, Gagliardi (28′ st Nasic), Osorio. All: Matteo Possanzini
TERAMO (3-4-1-2):
Grillo, Botrini, Alessandretti, Bruni, Angiulli (12′ st Carpani), Salustri (1′ st Costanzi), Borgarello Vitali, Pietrantonio, Pavone (44′ st Cipolletti), Sereni (31′ st Mariani), Njambe. All: Marco Pomante
ARBITRO: Nenad Radovanovic di Maniago
RETE: 38’st Njambe
Note: Spettatori 2500 circa. Ammoniti Ruani, Nasic, Alessandretti. Espulso Njambe
Appignanese
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TEC
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