I vigili del fuoco che hanno provveduto a monitorare l’aria con strumenti specifici
di Gianluca Fenucci
“Un odore nauseabondo e molto sgradevole”, “una puzza insopportabile che ha ammorbato tutta la casa”. Sono le testimonianze di molti castelfrettesi (Falconara) che nella serata di venerdì hanno avvertito cattivi odori ed hanno segnalato subito le problematiche al 112 ed anche alle autorità locali. «Non si riusciva a dormire – dicono i cittadini – abbiamo dovuto chiudere le finestre ma il fastidio era pesante». E via di questo passo. Anche sui social i castelfrettesi si sono scatenati, protestando con post al vetriolo. La task force dei controlli si è immediatamente attivata e in poco tempo nella popolosa frazione di Falconara sono giunti due squadre dei vigili del fuoco, gli operatori dell’Arpam, una dottoressa dell’Ast per verificare la provenienza dei cattivi odori. Sul posto erano presenti anche due responsabili dell’Edma rete gas con alcuni strumenti per le rilevazioni, alcuni carabinieri e in poco tempo sono giunti a Castelferretti l’assessore Valentina Barchiesi ed il vicesindaco Marco Giacanella, che sono rimasti a monitorare la situazione fino a notte inoltrata. Tutti hanno pensato a fenomeni odorigeni scaturiti dalla raffineria Api ma sembra che invece la provenienza sia un’altra visto che solo a Castelferretti si sono avvertiti nitidamente.
«Sono fenomeni odorigeni riconducibili a idrocarburi – afferma l’assessore ai lavori pubblici Valentina Barchiesi -. A seguito delle segnalazioni pervenute dai cittadini, e avendo la stessa amministrazione comunale riscontrato direttamente la presenza di odori molesti, il comune si è immediatamente attivato richiedendo l’intervento degli enti competenti. Sono intervenuti la polizia locale, due squadre dei vigili del fuoco, che hanno effettuato verifiche e rilevazioni strumentali, il personale tecnico di Edma, l’azienda che si occupa della distribuzione della rete gas, con un’apposita strumentazione, ed anche addetti dell’Arpam e dell’AST, nonché due squadre dell’arma dei carabinieri». Le attività di controllo si sono protratte fino all’una di notte ed hanno interessato diverse aree del territorio comunale, con sopralluoghi mirati nei punti ritenuti sensibili e con particolare attenzione a tutte le possibili fonti di origine del fenomeno, comprese le segnalazioni dei cittadini e i dati provenienti dalle centraline di monitoraggio».
«Abbiamo anche provveduto – aggiunge il vicesindaco Marco Giacanella – a richiedere formalmente tutti i verbali e le relazioni redatte dagli enti intervenuti, al fine di analizzare nel dettaglio gli esiti delle verifiche svolte e approfondire ulteriormente l’accaduto. L’amministrazione comunale conferma il proprio impegno a segnalare tempestivamente tali episodi agli enti sovraordinati competenti. A tal fine, ieri sono state inoltrate specifiche comunicazioni al Ministero della Salute, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Prefettura e al Nucleo Operativo Ecologico (NOE). L’amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno a garantire la massima trasparenza e a mantenere costantemente informata la cittadinanza, fornendo aggiornamenti non appena saranno disponibili nuovi elementi». I vigili del fuoco che hanno provveduto a monitorare l’aria con strumenti specifici hanno confermato che le attrezzature tecnologiche non hanno rilevato problemi relativi all’inquinamento e alla qualità dell’aria.
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