Futuro papà, i legami con Garcia e Lovotti e molto altro: Alberione si racconta

Alberione del Tolentino

Dopo un inizio di gennaio da incubo, il Tolentino ha cambiato definitivamente marcia e la definitiva prova è arrivata domenica scorsa grazie alla vittoria in rimonta nel finale all’Aghetoni di Fabriano. Tre punti pesantissimi che hanno permesso ai cremisi di restare aggrappati alla zona play-off distante una sola lunghezza. Con il terzino destro Augustin Alberione, autore del goal del pari che ha dato il via alla rimonta, abbiamo ripercorso il quinto risultato utile: “È stata una partita dura. Lo sapevamo perché per loro era una partita importante. Si è visto infatti. Abbiamo avuto tante occasioni ma non le abbiamo capitalizzate. Ho deciso allora di mettermi in proprio con una giocata personale che mi ha portato al goal. L’esultanza (ndr si è tolto la maglia) è per questo. La corsa sotto i tifosi era per loro che sono venuti a vedere la partita. È una vittoria importante e allo stesso tempo molto pesante”. Arrivato in Italia lo scorso anno, planando nella nostra regione e vestendo la maglia del Corridonia in Promozione in estate il duttile terzino argentino classe 96′ ha deciso di accettare la proposta della società del presidente Romagnoli, salendo così di categoria: “Sono arrivato a Tolentino tramite il mio procuratore. Mi ha chiamato il mister che mi ha spiegato com’era la squadra e la società. Ho detto subito di sì perché ho visto la serietà della società, del mister e del suo staff. Mi trovo bene. Ho trovato un po’ di serenità e tranquillità e penso di poter continuare così”. Alberione prosegue ripercorrendo le tappe della sua carriera in Argentina, che lo ha visto vestire le maglie di Indipendente Rivadavia, Argentinos II, Liniers, Villa Dalmine e Estudiantes RC: “È stato difficile lasciare la famiglia a cui sono molto legato. Sto aspettando una bambina e sono molto contento di essere qui in Italia. Ho avuto la fortuna in Argentina di giocare in Serie C e Serie B, dove ho vinto anche un campionato. Ho avuto la fortuna di vivere queste belle esperienze. Ma per motivi personali ho deciso di venire in Italia. Il calcio in Argentina è differente rispetto a qui. È un calcio più fisico e di corsa”. Alberione, che inoltre a Tolentino ha ritrovato in squadra due suoi connazionali come Facundo Garcia e Lovotti: “Passiamo tanto tempo insieme. A volte mangiamo anche insieme. Sono molto legato a loro, anche perché parliamo la stessa lingua. È anche importante per loro, perché siamo lontani dalla nostra famiglia. Ci sosteniamo e supportiamo a vicenda”. In estate il sodalizio cremisi, dopo lo splendido campionato dello scorso anno culminato in finale play-off ha deciso di ripartire con Paolo Passarini in panchina e confermando parte della rosa. Dopo una prima parte di stagione altalenante e con qualche difficoltà, ora i cremisi sembrano aver trovato la quadra e giusta continuità: “Abbiamo avuto una prima parte difficile. A inizio gennaio sono andati via diversi calciatori e né sono arrivati altrettanti. Il mister ha fatto un lavoro importante. E ora nelle ultime partite abbiamo fatto ottime prestazioni ottenendo dei risultati positivi. Dobbiamo continuare su questa strada se vogliamo raggiungere i play-off”. Sulla sua posizione preferita in campo: “Con il mister mi trovo bene perché gli piace giocare. Il mio ruolo naturale è il terzino, anche se adesso sto facendo il quinto. Sto giocando un po’ più avanti come domenica scorsa. Mi trovo bene con questo sistema”. Domenica per il Tolentino sarà il tempo di tornare al Della Vittoria per ospitare il Montegranaro, contro cui è imbattuto in questa stagione perché tra campionato e Coppa, nei tre incontri disputati sono arrivati ben tre pari: “Sarà una partita dura. Io purtroppo non ci sarò perché sono squalificato, ma sono sicuro che i miei compagni daranno il massimo. Vogliamo dare continuità davanti ai nostri tifosi che verranno in tanti”. In chiusura: “Ci siamo trovati con questa classifica. Abbiamo lavorato tanto per arrivare dove siamo adesso. Manca ancora tanto e dobbiamo giocare ancora contro K-Sport Montecchio Gallo e Fermana, ma il nostro obiettivo è cercare di raggiungere i play-off per regalare una gioia anche ai nostri tifosi. Personalmente adesso sto bene. Sono molto contento di essere a Tolentino e spero che le cose finiscano bene. Ho qualche chiamata da squadre in Argentina. Adesso però penso solo al Tolentino. Poi a fine stagione parlerò con il mio procuratore e vedremo quale sarà il mio futuro”.

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