Trasferta nel Lazio tutta in giornata senza ritiro al sabato. Mister Lauro non vuole scuse dopo la pessima prova
La Maceratese esce sconfitta da Pomezia sotto lo sguardo di un ex indimenticabile come Giancarlo Faustinella, incassando la seconda sconfitta della gestione Lauro in uno scontro diretto che poteva regalare la salvezza matematica ai biancorossi, che invece rimandano ogni discorso a domenica prossima, quando basterà vincere o anche pareggiare in caso di un pari del San Marino all’Helvia Recina-Pino Brizi contro il Giulianova per tagliare il traguardo. Nel dopo gara il tecnico biancorosso Maurizio Lauro analizza così la battuta d’arresto dopo tre risultati utili:” La partita si è complicata subito e ancora di più dopo l’espulsione, anche perché loro sono una squadra che gioca bene e gestisce bene la palla. Abbiamo provato a rimanere in partita dandogli fastidio e cercando il goal, ma contro una squadra di questa qualità non ti puoi permettere l’inferiorità numerica, specialmente dopo aver preso goal e stavamo provando a recuperare perché ti puniscono. Non siamo scesi in campo perché prendere goal dopo un minuto su calcio di inizio nostro, da rimessa laterale, da quinto a quinto a difesa schierata. È un discorso di attenzione e concentrazione che non doveva mancare e che avevo richiesto e sicuramente ho sbagliato io a non fare passare il messaggio giusto. I ragazzi ci hanno provato fino alla fine, ma oramai la partita era andata”.
Una Maceratese che, come a Castelfidardo e con la Recanatese, ha pagato un approccio sbagliato alla gara, venendo poi fuori nella ripresa. Il tecnico inoltre, ci ha tenuto anche a sottolineare che il lungo viaggio affrontato nel giorno stesso della partita – nessun ritiro, partenza direttamente la domenica col pullman – non deve essere assolutamente un’alibi: ” Siamo partiti stamattina (ieri, ndr) presto e forse il viaggio lungo è l’unica giustificazione che posso dare ai ragazzi, ma non deve essere un’alibi perché era una partita fondamentale per noi. Avevamo anche messo un difensore in più, togliendo un attaccante per essere più prudenti all’inizio. Quindi è stato un controsenso rispetto a come l’avevamo preparata. Ora bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire in settimana per preparare la gara con il Giulianova, perché ci mancano ancora dei punti per raggiungere la salvezza”. Biancorossi che domenica potranno contare anche sull’apporto dei propri tifosi:” Ieri ci sono mancati, ma non deve essere l’ennesimo alibi. Sono convinto che domenica ci daranno una grande mano”.
Grande gioia e soddisfazione in casa UniPomezia che festeggia negli spogliatoi la salvezza matematica con due turni d’anticipo, chiudendo con la porta inviolata per la terza gara di fila e inanellando il quarto risultato utile. In sala stampa parola al ds dei laziali Roberto Delgado:” È un traguardo incredibile per questa società. Abbiamo fatto una partita perfetta. Faccio i complimenti a staff, giocatori e società perché mi ha messo nelle condizioni di lavorare da Seria A. Dove andavamo a giocare ci facevano sempre i complimenti. Per la squadra che siamo e per l’allenatore che abbiamo che è davvero forte e infine con una società che non ci fa mai mancare nulla meritavamo qualcosa in più. Ma non era facile per una matricola come l’UniPomezia in un girone difficile come questo centrare questo obiettivo. Sono davvero contento ed emozionato. Futuro? Abbiamo queste due gare contro Sora e Vigor Senigallia da onorare al meglio. Poi il 3 maggio, quando termina la stagione, facciamo una grande festa, poi programmeremo il futuro. Ci dobbiamo mettere a sedere con il presidente e la prima cosa da fare sarà cercare di trattenere mister Casciotti, poi vedremo il resto”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo