SERIE D – Le pagelle del derby tra Ancona e Maceratese: 9 gol dei dorici tra andata e ritorno
Pagelle Ancona
SALVATI 6: Sarebbe da senza voto. Mai seriamente impegnato se non per l’ordinaria amministrazione. Chiude la gara con il quindicesimo cleen sheet stagionale
CECCARELLI 6,5: Stravince il duello under con Papa sulla fascia destra. Prestazione autoritaria (36′ st DE LUCA 6: Un suo recupero dà il via all’azione che porta al poker)
CALISTO 6,5: Dietro non concede nulla. Bene anche in fase offensiva dove si propone con continuità
MARKIC 6,5: L’esperto centrale difensivo bosniaco gioca una gara di grande attenzione e solidità. Nel primo tempo da sottolineare un’importante chiusura su Gagliardi in area di rigore
BONACCORSI 6,5: Al pari del suo compagno di reparto sopra. Nella ripresa sfiora anche la rete da palla inattiva (38′ st PETITO sv)
GELONESE 7: Insieme a Gerbaudo forma una coppia di grande esperienza e valore in mezzo al campo e che in categoria ha pochi eguali. Gioca con grande intelligenza e senso della posizione. Nella ripresa sfiora anche il goal
GERBAUDO 7,5: Un professore in mezzo al campo. Il Modric dell’Ancona. Illumina e disegna calcio. Metto la zampino in occasione dell’1 a 0 che nasce da una sua conclusione deviata respinta da Gagliardini. Dà il via al raddoppio con una riaggressione alta e famelica che non sarà l’unica della sua gara su Sabbatini da fare vedere nelle scuole calcio. Anche nella ripresa è protagonista sollecitando Gagliardini alla respinta da cui nasce il poker. Avrebbe meritato il goal. Determinante e dominante (45+2′ st MIOLA sv)
ATTASI 7: Manda in porta Cericola in occasione del 3 a 0. Prestazione di spessore (28′ st D’INCORONATO 6,5: Entra nell’azione del poker)
ZINI 8: È onnipresente e indemoniato. Mette a ferro e fuoco la difesa della Maceratese che fatica ad arginarlo. Ha il killer istinct del bomber vero perché due volte davanti a Gagliardini è freddo e chirurgico nel realizzare una doppietta pesante che lo fa salire a quota otto in campionato. Alla faccia di chi lo criticava. Esce prendendosi la standing ovation del suo popolo (37′ st TERASCHI 6,5: Ci impiega solo tre minuti per lasciare il segno e realizzare il suo primo goal stagionale in maglia dorica)
CERICOLA 7: Solo davanti a Gagliardini è lucido e freddo nel realizzare il suo nono goal stagionale che fa calare il sipario sul derby. Nella ripresa potrebbe anche bissare, ma sul più bello incespica. Da sottolineare anche la diagonale difensiva decisiva sulla conclusione di Marras
KOUKO 6,5: Assente all’andata, l’illustre ex entra nella cronaca servendo con lucidità Zini in occasione del 2 a 0. Rispetto agli altri tenori offenisivi rimane più in ombra, ma è sempre prezioso
All. MAURIZI 8: Come all’andata dá una lezione alla Maceratese, annietata già nel primo tempo nel giro di diciotto minuti. Un Ancona solida, cinica e pragmatica che gioca, si diverte e vince prendendosi la vetta della classifica. Se è vero che chi ha la meglior difesa vince i campionati……
****
Pagelle Maceratese
GAGLIARDINI 5,5: Tra andata e ritorno raccoglie nove volte la palla dalla propria porta. Ha poche responsabilità sui quattro goal subiti, anzi ci prova a mettere una pezza in più di un occasione
PERINI 5: Male sulla destra dove soffre ed è spesso fuori posizione
CIATTAGLIA 5,5: È poco reattivo sulla respinta di Gagliardini in occasione del 1 a 0 dove si fa bruciare sul tempo da Zini. È il solito jolly prezioso che fa bene ovunque
LUCERO 5: Torna nello stadio dove con la fascia da capitano aveva realizzato il rigore della D e per poco di testa non si ripete nella stessa porta in quella che rimane l’unica occasione degna di nota della Maceratese. Troppo leggero in diverse situazioni e letture difensive. Spazza male in occasione del poker dove regala palla a Gerbaudo
SINIEGA 5: Per la prima volta da quando è arrivato in biancorosso affonda anche a lui. Vive un pomeriggio difficile
DE ANGELIS 5: Dopo i primi venti sparisce lentamente dal rettangolo verde, venendo sovrastato in tutto e per tutto da Gerbaudo e Gelonese
SABATTINI 4,5: È vero che è reduce da un piccolo problema, ma si è rivisto il parente del giocatore di inizio stagione. Lento e macchinoso. Come un kamikaze fa due regali alla sua ex squadra perdendo in malo modo due palle che portano al 2 a 0 e al 3 a 0. Rimane negli spogliatoi all’intervallo (1′ st CIABUSCHI 6: Ascolano doc sente la partita e entra con spirito combattivo. Porta maggiore presenza in avanti)
MARRAS 5: Chi l’ha visto?. Mai pericoloso se non con una conclusione in area murata nella ripresa
PAPA 5: Impalpabile. Prende un ammonizione evitabile in apertura di gara e poco dopo conclude malamente a lato da buona posizione. Infine esce in ritardo su Gerbaudo deviando la sua conclusione in occasione dell’1 a 0 (1′ st AMBROGI 5,5: Fa quello che può ma fatica anche lui)
GAGLIARDI 5: Come all’andata parte titolare ma questa volta non incide. Qualche sgasata sulla sinistra, ma nulla di più
OSORIO 5: Fatica ad accenndersi anche per merito dell’Ancona che non gli lascia modo di farlo. Non determina come altri pomeriggi. Nervoso, viene fischiato dal pubblico locale al momento dell’uscita dal campo (32′ st CIRULLI 5,5; Perde la palla nell’azione che porta al poker)
All. POSSANZINI 4,5: Stesso copione del derby di andata e nove goal sul groppone in due gare contro l’Ancona, contro cui fatica a trovare contromisure. I primi venti minuti sono incoraggianti, ma poi la Maceratese sparisce lentamente dal campo, venendo surclassata dai dorici. Al di là degli errori tecnici che ci sono stati, la Rata anche dal punto di vista dell’atteggiamento, è sembrata spenta e incapace di reagire alle avversità. Non convince anche qualche scelta iniziale. La sosta calza a pennello perché ora serve resettare per preparare al meglio lo scontro diretto contro il Termoli
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo