Zeman sbatte contro il pullman della Vis Pesaro: due gare di fila senza gol

SERIE C – All’Adriatico il posticipo finisce 0-0, per i biancorossi terzo pari di fila

Strappa un punto d’oro la Vis Pesaro che annienta l’attacco atomico di Zeman proseguendo nella politica dei piccoli passi. Dopo il 2-2 contro la Fermana e il 3-3 di Ancona, i biancorossi inanellano il terzo pareggio consecutivo evidenziando progressi confortanti sul piano della compattezza.

Privo del portiere Neri, alle prese con un problema muscolare, il mister biancorosso Banchieri rinnova tra i pali la fiducia a Polverino nonostante gli erroracci di Ancona e lancia il baby Ceccacci nel trio difensivo. Non cambiano il centrocampo né l’attacco, dove Pucciarelli, ex illustre della gara insieme a Valdifiori, funge da riferimento con Di Paola e De Vries a sostegno. Senza l’estone Tunjov e il moldavo Staver, convocati dalle rispettive nazionali, Zeman preferisce Cuppone a Accornero al centro del tridente, completato da Merola e dall’ex Ascoli Cangiano. L’altro ex bianconero Brosco guida il settore arretrato, mentre Dagasso vince il ballottaggio con Squizzato nella zona nevralgica.

Il match, iniziato mezzora dopo per l’arrivo in ritardo allo stadio dei pullman di entrambe le squadre a causa di un incidente stradale, vede la Vis iniziare senza timori, tanto da rendersi pericolosa col tentativo dal limite di De Vries neutralizzato da Brosco. Il Pescara graffia con la deviazione aerea di Mesik, che sfiora la traversa, e con l’affondo di Cuppone, sul quale si rivela provvidenziale il salvataggio di Ceccacci. Lo stesso Cuppone reclama il penalty sull’intervento di Tonucci, ma l’arbitro Calzavara non ravvisa irregolarità. Ci provano anche Merola, che non inquadra il bersaglio da posizione favorevole, e De Marco, che impegna Polverino con una conclusione debole.

A inizio ripresa Zeman rivoluziona il reparto avanzato con Accornero e Tommasini, ma rischia sull’intuizione dalla distanza di Di Paola che obbliga Plizzari a un difficile intervento. L’infortunio di Pucciarelli obbliga Banchieri a rivedere le caratteristiche dell’attacco con l’inserimento di Sylla, decisivo da subentrato per firmare i pareggi nei campanili contro Fermana e Ancona. La prima nitida opportunità per il Pescara capita sul sinistro di Accornero, disinnescato da Polverino. Il neoentrato si ricava un’altra chance, ma la mira è imprecisa, come quella di Merola che non centra il bersaglio di testa su assist di Milani. A conservare il pareggio provvede Polverino, risolutivo sul pallonetto di Tommasini. La Vis abbassa per la prima volta la saracinesca in trasferta e conquista un pari prezioso per classifica e morale. Il Pescara rimane per la seconda giornata di fila senza reti e manca l’aggancio al Cesena sul secondo gradino.

Il tabellino
PESCARA – VIS PESARO  0 – 0
PESCARA
(4-3-3): Plizzari; Pierno, Brosco, Mesik, Milani; Dagasso, Aloi, De Marco; Merola (40’st Masala), Cuppone (1’st Accornero), Cangiano (1’st Tommasini). (A disp. Ciocci, Barretta, Di Pasquale, Squizzato, Floriani, Vergani, Mora, Manu, Pellacani, Moruzzi). All. Zeman.
VIS PESARO (3-4-2-1): Polverino; Zagnoni, Tonucci, Ceccacci; Mattioli, Valdifiori, Iervolino (40’st Foresta), Zoia; Di Paola, De Vries (26’st Da Pozzo), Pucciarelli (15’st Sylla). (A disp. Mariani, Giunti, Rossoni, Nina, Peixoto, Karlsson, Marcandella, Loru, Cusumano, Rossetti, Gulli, Kemayou). All. Banchieri.
ARBITRO: Calzavara di Varese
NOTE: ammoniti Mesik, Valdifiori, Zoia, Di Paola e Bucaro (viceallenatore del Pescara); spettatori 4116 per un incasso di 31782 euro; recupero 1’pt e 5’st.

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