Vuelle, entusiasmo alle stelle: riapre la campagna abbonamenti

BASKET A – Mentre giocatori e tifosi si preparano al big match esterno con Tortona, per le gare casalinghe è di nuovo possibile acquistare le tessere fino a venerdì 14 ottobre

Sabato sera Tortona-Pesaro (si gioca alle 20 e non ci sarà ancora capitan Delfino) sarà un big match a tutti gli effetti, si sfideranno due delle quattro formazioni prime in classifica dopo un paio di giornate, a braccetto delle corazzate Milano e Bologna. Entrambe hanno cominciato in pompa magna, sono cariche, in forma e desiderose di proseguire il proprio cammino immacolato. I tifosi biancorossi sono già in fila per prendere posto sul pullman che li porterà a Casale Monferrato, campo da gioco della Bertram dei tanti marchigiani ed ex Vuelle come Christon, Cain, Filloy, Severini, Bartocci, Vacirca.

Intanto, dopo alcune richieste pervenute, la Carpegna Prosciutto ha deciso di riaprire la campagna abbonamenti #ioVL. E’ possibile sottoscrivere la tessera per assistere ai match casalinghi in programma alla Vitrifrigo Arena da oggi a venerdì 14 ottobre nei seguenti punti vendita: Online su Vivaticket.com, presso la sede VL (via Bertozzini 16) dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. La società ricorda inoltre che negli stessi punti e orari è possibile anche ritirare la tessera per chi non lo avesse ancora fatto. Il presidente Ario Costa pochi giorni fa l’aveva definita una «campagna soddisfacente ma non esaltante», ora sarebbe bello toccare quota 2000. E i risultati positivi dell’avvio sono un bel viatico.

Dopo il prestigioso successo interno con Venezia di sabato scorso, coach Valerio Bianchini, monumento nazionale ed ex tecnico di Pesaro presente alla Vitrifrigo Arena nella gara con Venezia ha scritto sui suoi social: «Sabato sera a Pesaro ho visto nel primo tempo un ottimo basket da parte della VL. Un basket classico basato sull’asse playmaker pivot grazie anche alla maturazione di Moretti, benché avesse poi peccato nel finale di partita per qualche forzatura. Nel secondo tempo, schierando la difesa a zona, Venezia ha interrotto il ritmo dei pesaresi in attacco creando non pochi problemi. Di fatto, poiché ormai gli allenatori non utilizzano più la zona, i giocatori, disabituati ad attaccarla, si smarriscono nella sua lettura, forzando i tiri dal perimetro. La lezione della Spagna di Scariolo che ha fatto uso abbondante della zona e delle sue variazioni, non ha avuto effetti sugli allenatori italiani».

Michele Raffa
Author: Michele Raffa

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