Vrioni spezza il digiuno con una tripletta: “Lavoro nell’edilizia, sono stanco ma la passione supera tutto”

SECONDA CATEGORIA – L’eterno centravanti: “Finché entro in campo e sento quella scintilla, proseguirò”

Dalla Sefrense alla Lorese. Dal Giovanni Paolo II al Giovanni Paolo II. Dopo oltre un mese è tornato a ruggire il Fabiani Matelica e lo ha fatto sabato scorso. MVP assoluto del pomeriggio l’eterno bomber Arian Vrioni, autore di una tripletta che ha regalato tre punti pesantissimi ai rossoblù, non solo per il morale ma soprattutto per la classifica: “Era una partita importante perché era da un mese che non vincevamo. La squadra ha fatto un’ottima prestazione perché nonostante siamo andati in svantaggio dopo sei minuti, siamo stati bravi subito a riprenderla e a chiudere in vantaggio all’intervallo. Anche nelle ultime giornate le prestazioni erano state ottime, nonostante abbiamo magari raccolto meno di quello che meritassimo sul campo. La tripletta fa sempre piacere. Ma l’importante era portare a casa i tre punti perché se avessi fatto tre goal ma non avrebbero portato punti, avrebbe avuto un sapore diverso“.

Nonostante sia prossimo alle 45 primavere che compirà il prossimo giugno, il sempreverde attaccante di origini albanesi continua a giocare e ad essere decisivo, rappresentando un punto di riferimento per i suoi compagni di squadra. Come riferito anche dall’attaccante Amore Bonapasta in un’intervista rilasciata da noi un mese fa: “Ringrazio Niko per le belle parole. È un ragazzo eccezionale che ci sta dando una grande mano, così come tutti gli altri. Sono tutti bravi ragazzi che si stanno applicando. Non ci sono segreti, sinceramente. Faccio un lavoro comunque pesante perché lavoro nel mondo dell’edilizia. Tante volte la sera mi pesa un po’ ma la passione è più forte di tutto. Finché entro in campo e sento quella scintilla, proseguirò. Sto andando per i quarantacinque e ovviamente ogni tanto pensi al ritiro. Vedremo a fine stagione come starò fisicamente e se sentirò ancora quella scintilla. Altrimenti sceglierò in massima tranquillità con il mister e la società e magari rimarrò nel mondo Fabiani in un altro ruolo”.

Una famiglia, quella Vrioni, molto conosciuta a Matelica e che vive per il calcio. Basta vedere i suoi nipoti e due fratelli Alessio, in forza all’Urbania e Giacomo, ora in Canada, al Montreal, in MLS, ma che in passato ha vestito le maglie di Juventus, Sampdoria, Cittadella e Venezia e che inoltre può vantare anche otto gettoni con la nazionale Under 21 albanese e sei con quella maggiore: ” Ci sentiamo spesso. Specialmente con Alessio. Facciamo delle videochiamate anche prima delle partite. Giacomo ora è in Italia in vacanza. È venuto anche a vedermi. Ho un ottimo rapporto con entrambi. Quando ci vediamo parliamo di calcio, ma non solo. Do consigli a entrambi. Mi auguro che un giorno Giacomo torni in Europa, in Italia anche meglio. Ora è diventato padre, quindi sarebbe bello essere tutti vicini”.

In estate il sodalizio del presidente Romaldini ha optato per la continuità, confermando in panchina mister Menichelli e grande parte della rosa che ha ben figurato la scorsa stagione: ” In questo aspetto ci siamo trovati avantaggiati. È andato via qualche ragazzo, ma né sono arrivati alcuni nuovi. Speriamo che in futuro né vengano altri, perché il mister punta fortemente sui giovani. C’è un progetto serio con dietro una societá solida. Il mister oltre a essere una brava persona è anche un ottimo allenatore. Potevamo magari avere qualche punto in più per quello che abbiamo dimostrato sul campo. Ma il calcio è questo, ti dà e ti toglie”. Questa in corso è una settimana impegnativa per il Fabiani Matelica, che prima stasera sarà impegnato a Corinaldo per l’andata degli Ottavi di Coppa Marche e poi sabato sarà di scena al Ciommei di Tolentino per affrontare il Ripe San Ginesio: “Affrontiamo una squadra che l’anno scorso è stata la rivelazione del campionato perché tre le squadre di vertice, forse è quella che ha speso meno. Mi aspetto una partita difficile. Spero di raccogliere un risultato positivo anche in trasferta. Andremo giù per portare a casa il bottino pieno, anche se non sarà semplice“. In chiusura: ” È un girone molto equilibrato. Non esistono partite facili. Sono tutte partite tirate, decise dagli episodi. Basta vedere i risultati ogni weekend. L’obiettivo della società è raggiungere una salvezza tranquilla, poi, una volta acquisita, possiamo vedere dove siamo e se possiamo puntare a qualcosa in più”.

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