Vogliamo tornare a giocare

CALCIO – I dilettanti scalpitano, attesa per il nuovo Dpcm

L’obiettivo è uno solo: quello di ripartire. E direi anche a qualsiasi costo. Per tutta una serie di motivazioni. Abbiamo tutti voglia di tornare alla normalità, c’è voglia di scontrarsi in mezzo al campo e c’è infinita voglia del profumo dei tre punti. Questo è il messaggio univoco di tutti: dall’Eccellenza alla Terza categoria tutti (o quasi) vogliono riprendere a giocare.

E’ chiaro che le difficoltà sono di varia natura e sicuramente il nuovo Dpcm metterà ulteriori paletti per la ripartenza del calcio dilettantistico ma la speranza comune è quella di riprendere l’attività. Inutile girarci intorno l’unica chance dall’Eccellenza in giù è quella di giocare il solo girone di andata con un play off largo.

L’ipotesi più percorribile sembrerebbe essere quella di riprendere ad allenarsi a metà febbraio e giocare per il 10 di marzo circa. Questa può essere l’idea reale ad oggi di ripresa, al netto di imposizioni dal Governo. Chiaramente ognuno avrà la sua idea: c’è chi non vuole ripartire per non spendere soldi nel corso della stagione, c’è chi vuole passare direttamente alla prossima annata ma probabilmente la soluzione più logica è quella di tornare in campo appena possibile e tornare a divertirsi in mezzo al campo, dando anche qualche segnale positivo dopo mesi e mesi di difficoltà di tutti i generi.

Tutti siamo in attesa del nuovo Dpcm e poi delle decisioni dei vertici regionali ma il Presidente Panichi e tutti i suoi collaboratori più stretti sono al lavoro per trovare la quadra e far ripartire prima possibile il plotone dei dilettanti marchigiani.

Parlando dell’Eccellenza non è da escludere un girone di andata unico e un play off allargato ad otto squadre: al momento sono ipotesi ma potrebbero, speriamo presto, tramutarsi in realtà.

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