SERIE C – A Livorno finisce 2-1, terzo ko di fila. Prima dei match tafferugli tra ultras, tre sostenitori marchigiani feriti
Prosegue il momento nero della Vis Pesaro. alla terza sconfitta in altrettante partite del 2026. Dopo Pineto e Arezzo, anche il Livorno s’impone sulla squadra di Stellone, precipitata dal quinto al decimo posto dopo la prima battuta d’arresto esterna del nuovo anno.
Il match inizia in salita per i biancorossi, costretti a rincorrere da Di Carmine che trasforma il penalty da lui stesso procurato con una conclusione che induce al fallo di mano un difensore avversario. La Vis reagisce con la conclusione debole di Zoia e con l’inzuccata di Ceccacci, deviata dal balzo di Seghetti. Il raddoppio viene negato dalla traversa sul tentativo dell’ex Ascoli Dionisi, mentre Peralta mette i brividi a Pozzi sfiorando il palo.
Nella ripresa Stellone ridisegna l’assetto con tre sostituzioni al 61’, ma la Vis non va al di là della sortita di Machin e della punizione fuorimisura di Di Paola. Dopo il salvataggio provvidenziale di Nicastro su Falasco, il Livorno raddoppia con Malagrida, ispirato da Marchesi. Il match è riaperto dal neoentrato Stabile che punisce una leggerezza dei toscani. Le speranze di rimonta svaniscono in pieno recupero quando l’FVS non ravvisa gli estremi del rigore sul contatto tra Zoia e Noce. La Vis resta in crisi nera. Da segnalare anche che nel pre-partita le due tifoserie sono arrivate ad affrontarsi e a darsele di santa ragione: da brividi i video degli scontri nei pressi dello stadio Picchio che tambureggiano sugli smartphone in queste ore. Sarebbero una quindicina i tifosi della Vis Pesaro identificati, mentre tre sarebbero quelli feriti.
Il tabellino della gara.
LIVORNO – VIS PESARO 2 – 1
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Gentile (27’pt Bonassi), Noce, Baldi, Falasco; Luperini, Hamlili (43’st Odjer), Marchesi; Peralta (24’st Malagrida); Di Carmine (43’st Panattoni), Dionisi (24’st Biondi). (A disp. Tani, Ciobanu, Antoni, Haveri, Nwachukwu, Marinari, Panaioli). All. Venturato.
VIS PESARO (3-4-1-2): Pozzi; Ceccacci (36’st Bocs), Primasso, Zoia; Ventre (16’st Ascione), Pucciarelli (30’st Mariani), Berengo (16’st Giovannini), Vezzoni; Di Paola, Machin (16’st Stabile); Nicastro. (A disp. Guarnone, Fratti, Piras, Di Renzo, Bastianelli, Beghetto, Podrini, Rizzo, Franchetti). All. Renzoni (Stellone squalificato).
ARBITRO: Luongo di Frattamaggiore.
RETI: 15’pt Di Carmine (rig.), 34’st Malagrida, 37’st Stabile.
NOTE: ammoniti Pucciarelli, Ceccacci, Stabile, Marchesi; corner 1-4; recupero 2’pt e 5’st; spettatori 2568.
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