È notte fonda per la Vis Pesaro che rimedia la quinta sconfitta in sette gare del 2026. Dopo Pineto e Arezzo, anche il Campobasso passa al Benelli, divenuto nel girone di ritorno terra di conquista dopo essere rimasto imbattuto per tutta l’andata. L’immediato vantaggio di Machin sortisce l’unico effetto d’illudere i biancorossi, ribaltati nella seconda frazione.
Dopo il turnover senza effetti attuato nel turno infrasettimanale, mister Stellone ripropone la formazione tipo con Pozzi tra i pali e il trio difensivo composto da Ceccacci, Primasso e Zoia. Torna Vezzoni sul binario sinistro di centrocampo con Durmush a destra e capitan Di Paola in cabina di regia insieme a Pucciarelli. L’attacco è sorretto da Nicastro con Machin e la novità Rizza (classe 2008, arrivato a gennaio dal Lascaris, Eccellenza piemontese) a sostegno. Tra i molisani spicca la presenza del marchigiano Tantalocchi tra i pali, mentre partono dalla panchina l’ex Ancona Martina e l’ex Ascoli Agazzi.
Nonostante si ritrovi subito costretta a ridisegnare l’assetto a causa dell’infortunio di Vezzoni, rilevato da Giovannini, la Vis passa con Machin che fredda Tantalocchi di testa sulla punizione di Durmush. I biancorossi si rendono pericolosi anche con la rovesciata di Nicastro, rischiando solo sul sinistro dalla distanza di Padula respinto da Pozzi. Per la squadra di Zauri ci prova anche Bifulco che alza la mira di un soffio, mentre il baby Rizza sfiora la traversa sulla ripartenza di Durmush. Il primo tempo termina con Olivieri che impegna Pozzi con uno stacco aereo su traversone di Pierno.
Cambia lo spartito nella ripresa, inaugurata dal pareggio rossoblù, firmato dal difensore Salines sul servizio aereo di Padula da palla inattiva. Il ribaltone è sfiorato da Gala che sfiora il palo da posizione invitante. La Vis torna a farsi notare con Jallow che ispira Giovannini, precipitoso nella conclusione. Serve il salvataggio provvidenziale di Ceccacci nei pressi della linea bianca per negare il sorpasso a Bifulco, ispirato da Pierno. Dall’altra parte Machin calibra male il colpo di testa su invito di Giovannini e il neoentrato Barranco si vede negare il vantaggio dalla segnalazione di fuorigioco. In zona Cesarini arriva la beffa tremenda per la Vis, punita dall’inzuccata di Gargiulo sull’intuizione di Gala. Il Campobasso si riscoprendo corsaro. La truppa di Stellone non esce dal tunnel.
Il tabellino della gara.
VIS PESARO – CAMPOBASSO 1 – 2
VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi; Ceccacci, Primasso, Zoia; Durmush, Pucciarelli (23’st Berengo), Di Paola, Vezzoni (6’pt Giovannini); Machin (38’st Barranco), Rizza (1’st Jallow); Nicastro (23’st Lari). (A disp. Guarnone, Fratti, Piras, Bastianelli, Podrini, Franchetti Rosada, Ventre). All. Stellone.
CAMPOBASSO (3-5-2): Tantalocchi; Papini, Lancini, Salines; Pierno (29’st Cristallo), Di Livio (1’st Gala), Gargiulo, Brunet, Olivieri (29’st Martina); Padula (38’st Magnaghi), Bifulco (50’st Serra). (A disp. Rizzo, Forte, Celesia, Sarr, Lombari, Agazzi, Parisi, Lancini). All. Zauri.
ARBITRO: Castellone di Napoli.
RETI: 8’pt Machin, 3’st Salines, 44’st Gargiulo.
NOTE: ammoniti Giovannini, Ceccacci, Salines; recupero 1’pt e 5’st.
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