Violenta grandinata a Porto Sant’Elpidio, chiesto lo stato di emergenza

Nei prossimi giorni una stima analitica dei danni

Un lavoro ininterrotto, continuato per tutta la notte e proseguito questa mattina, quello che Vigili del fuoco, Protezione Civile ed aziende stanno portando avanti nelle zone più duramente colpite dalla violenta grandinata che si è abbattuta ieri pomeriggio su Porto Sant’Elpidio. La viabilità in tutto il territorio comunale è stata pienamente ripristinata dalla serata di ieri, l’ultimo sottopassaggio riaperto è stato quello di via Canada. Stanno continuando le operazioni per rimuovere acqua e ghiaccio da garage, seminterrati e rimesse dove si sono accumulati enormi quantitativi di materiali. In mattinata sono arrivati a Porto Sant’Elpidio anche il prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio e l’assessore regionale alla Protezione civile Stefano Aguzzi.

“Stiamo monitorando tutte le criticità – commenta il sindaco Massimiliano Ciarpella – insieme al vicesindaco e assessore alla Protezione civile Balestrieri ed al resto della giunta non ci siamo praticamente mai fermati, sono stati messi in sicurezza alcuni edifici e la viabilità è tornata regolare. Abbiamo vissuto una giornata difficile, ma con senso di responsabilità e di comunità l’abbiamo affrontata. Ci siamo attivati per il riconoscimento dello stato di emergenza, proprio stamattina ho inviato una richiesta ai vertici della Giunta regionale. Naturalmente dovrà seguire nei prossimi giorni una stima analitica dei danni. Mi ha fatto piacere l’intervento del prefetto D’Alascio e dell’assessore Aguzzi, che ho accompagnato in un sopralluogo in alcune delle zone più provate, la vicinanza delle istituzioni è importante. Abbiamo riscontrato danni al patrimonio pubblico e privato, che andremo a valutare analiticamente nei prossimi giorni. Tengo a ringraziare per l’incessante azione i vigili del fuoco che hanno svolto un lavoro eccezionale, ma anche la macchina della solidarietà, dalla Protezione civile, con il gruppo di Porto Sant’Elpidio e quelli arrivati da altre città, ma anche tanti cittadini che si sono rimboccati le maniche per aiutare, un lavoro continuo che prosegue da oltre 24 ore. È stata una tempesta di ghiaccio che si è abbattuta nella nostra città, siamo provati ma pronti a rimetterci subito in corsa”.

Tra le criticità da affrontare c’è anche lo smaltimento di numerosi materiali resi inutilizzabili dalla valanga di ghiaccio che ha invaso diversi locali della città. L’ecocentro comunale sarà aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per lo smaltimento di materiali ingombranti, l’Ecoelpidiense gestirà le chiamate, sarà emessa a breve, previa ricezione del parere delle autorità competenti, una specifica ordinanza per disciplinare le operazioni.

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