Villa Spada a Treia: il grande parco torna all’antico splendore con i fondi del Pnrr

Luciano Carletti, lo storico Cesare Angeletti ('Cisirino') e il sindaco di Treia, Franco Capponi

Per il ‘corpo’ principale chiesti 6 milioni all’interno del Piano di ricostruzione post sisma. Soddisfazione del sindaco Franco Capponi

di Maurizio Verdenelli

Due milioni di ‘si’ per Villa Spada di Treia, alias La Quiete cosi’ ridenominata dal suo inquieto signore il conte Lavinio che mai avrebbe rielaborato -nei pochi anni che le sopravisse- il lutto per la morte dell’amatissima e giovane moglie, la contessa polacca Natalia De Komar.

I ‘si’ sono euro naturalmente: due milioni dal Pnrr. Con quel finanziamento, destinato al parco di 27mila metri quadrati attorno al bianco edificio disegnato dal Valadier (sorto su un preesistente convento francescano), non puo’ non rinascere la speranza di sottrarre dalla rovina questo prezioso scrigno di storia e bellezza. Ancora adesso i vandali si accaniscono contro La Quiete, un epifenomeno di questi tempi tristissimi dove la cultura e il decoro sono sempre in fondo alla lista.

Villa Spada (La Quiete) a Treia

C’e’ da dire che tuttavia Villa Quiete (un reportage sui partigiani neri ospiti del sito e’ apparso qualche mese su Rai 3 a cura di Paolo Mieli ‘La Storia siamo noi’) ha avuto ed ha sopratutto degli appassionati ‘guardiani’. Tra questi il sindaco Franco Capponi con a fianco il vice David Buschittari. E vorrei ricordare personalmente Domenico Adriano Bettucci che Villa Spada possedette e rifacendo la copertura, praticamente la salvo’.
Per Capponi intanto una grossa soddisfazione questa assegnazione che ha visto Treia, per la valorizzazione e il restyling di Villa Spada, primo nelle Marche e tra i migliori, nel bando sui Giardini storici, in Italia.
Per riportare all’antico splendore la villa che fu del conte Lavinio De Medici-Spada, un’autentica piccola ma significativa Versailles alle porte di Treia, ci vogliono ben altri capitali. Intanto e’ attivo il cantiere per il risanamento del complesso della Casa del Custode per lavori pari ad euro 1.370.000 finanziati dal commissario Giovanni Legnini. Da cui si attende un si fra due/tre mesi allorche’ lo stesso commissario alla ricostruzione post sisma esaminera’ il progetto complessivo relativo alle opere e provvidenze. Nel piano e’ inserito il recupero della villa principale – fa sapere il sindaco Capponi- per circa sei milioni di euro.
La scorsa estate Villa Spada fu al centro di numerose iniziative tra le quali la presentazione del libro sulla Valpotenza a cura di Luciano Carletti (‘Tra la paja e li fie’; Autori Vari, Ilari editore).

Villa Quiete quest’estate nel corso della presentazione del libro sulla Valpotenza
Un particolare di Villa Spada oggetto ora di un lungo percorso di restauro complessivo

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