Verso l’apertura del terzo modulo nel Covid Hospital di Civitanova

L’assessore Saltamartini ha rimarcato la carenza di posti di terapia intensiva e personale. Potenziate le USCA

La Regione Marche sta valutando l’apertura di un terzo modulo da 14 posti all’interno del Covid Hospital di Civitanova Marche, l”astronave’ ideata da Guido Bertolaso, in base alla “domanda del territorio” dopo gli altri due già attivati. Ne ha parlato l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini che ha rimarcato la carenza di posti di terapia intensiva e di personale.

 

La struttura civitanovese, ha spiegato, può ospitare anche degenti infettivi ordinari. “Il problema – ha lamentato – è l’aumento dello stress negli organici delle strutture ospedaliere”, in quanto al Covid Hospital “vanno a lavorare medici e infermieri dell’Area vasta 3 di Macerata”. Per questo la giunta pensa anche ai “comandi” tra le quattro aziende sanitarie e ospedaliere e punta dunque a “raccordarle”: “in giunta – ha detto ancora – è stato creato un gruppo di coordinamento per far sì che nelle quattro aziende ospedaliere vi sia equilibrio tra ricoverati e prestazioni da garantire”. “Non si muore solo di Covid – ha ricordato -, anzi si muore prevalentemente di patologie cardiovascolari o di altre: dobbiamo cercare di curare anche gli altri pazienti non Covid“. Per ridurre l’ospedalizzazione, ha riferito Saltamartini, sono state potenziate anche le Usca (unità speciali di continuità assistenziale) dotate anche di “apparecchiature per eseguire radiografie a domicilio”, al fine di rilevare eventuali “polmoniti interstiziali”: “le Usca sono attualmente 31“.

Articoli più letti della settimana