Veronica, brividi azzurri: “Mi tuffo all’Europeo, quella telefonata cambiò la mia vita…”

Veronica Papa - foto Francesco Scaramucci

La 24enne di Camerano Papa sugli scudi a Roma. Ex ginnasta, stava per smettere con lo sport: “Ma poi…”

foto Francesco Scaramucci

Un anno e mezzo fa, dopo aver fatto incetta di soddisfazioni nella ginnastica artistica, stava addirittura per mollare tutto. “Basta sport, mi dedico a studio e vita personale…”. Poi lo smartphone si illuminò con una chiamata in entrata. “Così cambiò la mia vita…”.

Un anno e mezzo dopo, l’anconetana 24enne Veronica Papa – originaria di Camerano – è una tuffatrice (da grandi altezze) della Nazionale azzurra e a Roma parteciperà agli Europei in programma in questi giorni. Una storia davvero mozzafiato: l’ex ginnasta che si tuffa dai 20 metri, lei che si definisce “cittadina del mondo”.

Si allena tra Trieste e Roma, 6 ore al giorno tra piscina e palestra di ginnastica artistica, di trampolino elastico e di pesistica, in estate suda in Austria per sfruttare la piattaforma idraulica ed arrivare fino a 20m. Con le sue Marche e la famiglia nel cuore. “Mia madre mi portò in una piccola palestra di ginnastica artistica a Camerano quando avevo solo 4 anni – ha raccontato Veronica ripercorrendo la sua storia – e da lì mi sono follemente innamorata. Amavo stare a testa in giù, mi arrampicavo ovunque, non riuscivo a stare un attimo ferma. Purtroppo però a causa di un infortunio alla spalla ho dovuto smettere, ma non mi sono data per vinta e ho cercato uno sport dove non avevo bisogno di sforzare le braccia. Così sono passata al trampolino elastico, uno sport che mi ha insegnato che per volare non servono le ali”.

“Grazie a questa disciplina sono riuscita ad ottenere numerosi risultati sia a livello nazionale che a livello internazionale tra i più importanti ricordo il terzo posto Syncro alla Coppa del mondo Giovanile nel 2018. Dopodiché avevo pensato di smettere con lo sport a livello agonistico, mi ero presa le mie soddisfazioni personali e avevo deciso di dedicarmi allo studio e alla mia vita personale. Ma esattamente un anno e mezzo fa, ho ricevuto una chiamata che mi ha completamente stravolto la vita….”.

Quella benedetta chiamata. “Era uno dei responsabili della squadra nazionale di tuffi dalle grandi altezze. Mi propose di provare questa disciplina che non si discostava molto dalla ginnastica e dal trampolino elastico. In questo sport gli atleti e le atlete si lanciano da 20m per le donne e da 27m per gli uomini, in genere da piattaforme artificiali montate e strapiombo su laghi, fiumi o direttamente in mare”.

Com’è andata a finire? Che Veronica ha accettato la proposta scoprendo un mondo nuovo, sino ad arrivare bruciando i tempi a Roma 2022. “Con sacrificio, costanza, perseveranza sono arrivata a rappresentare l’Italia, ora non voglio fare previsioni, è già una vittoria esserci. Ripenso a questo anno e mezzo. Ho lasciato tutti trasferendomi a Trieste, i miei affetti, il mio futuro marito, rallentando il mio percorso universitario. Ho dovuto assimilare tutta la base dei tuffi regolari, io che non mi ero mai affacciata a nessuno sport acquatico. Non è stato semplice”. Adesso, con un’adrenalina immensa ed emozioni indescrivibili Veronica Papa è pronta per tuffarsi dal punto più bello.

 

 

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