Vandali agli ascensori del Passetto, cancellate le immagini della videosorveglianza

La conferma dell’Assessore alle Manutenzioni Stefano Foresi

Chi ha sfondato la vetrata nella zona antistante gli ascensori del Passetto ha serie possibilità di farla franca. In zona infatti nonostante la presenza delle telecamere nessuno si è preoccupato di andare a visionare i nastri di registrazione proprio per dare un volto e magari un nome al responsabile di questo gesto. Che la vetrata sia stata sfondata da un vandalo e che le immagini che potrebbero aver ripreso le gesta di questa persona sono andate cancellate lo conferma l’Assessore alle Manutenzioni Stefano Foresi che solo ad inizio di questa settimana è stata messo al corrente di quello che era accaduto.

 

“Il danneggiamento risale ai primi giorni di aprile, l’unico dato certo per quello che siamo riusciti a ricostruire è che il magazzino comunale venerdì 2 aprile dietro segnalazione del comando della Polizia Municipale è intervenuto per transennare la zona antistante il vetro. Intervento che secondo il nostro report giornaliero è stato eseguito nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 13.30. Al momento posso solo aggiungere che le immagini registrate dalle telecamere presenti in zona non sono più disponibili essendo le riprese auto cancellatesi dopo alcuni giorni. Il vetro è stato sfondato con un corpo contundente, così mi ha riferito il personale tecnico che è intervenuto in zona. Questo riscontro nasce dal fatto che nella vetrata era presente un buco e la superficie del vetro non si presentava pianeggiante”.

 

La cosa più incredibile e che il responsabile di questo gesto molto probabilmente resterà impunito per il fatto che le immagini non sono state scaricate e visionate entro i 7 giorni previsti dal sistema di registrazione. Un abbaglio clamoroso ma anche la conseguenza di una drastica riduzione di attività da parte del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Municipale. Con una sezione ridotta ai minimi termini l’intera vicenda non è stata presa in considerazione e pensare che tempo addietro il Nucleo di Polizia Giudiziaria proprio grazie all’utilizzo delle telecamere di sorveglianza era riuscito a sgominare delle baby gang nel centro di Ancona, dei danneggiamenti dalle parti delle scuole Faiani, dei danni carico di alcune autovetture parcheggiate alle Palombare fino a dei veri e propri raid all’interno di scuole ed edifici abbandonati come accaduto alle Antognini.

Un’attività investigativa che si avvaleva anche dei social. E proprio sui social per la precisione sulla pagina Facebook “Vuoi discutere di tutto? Scrivi e confrontati” la sera del 5 aprile sono state pubblicate le foto del danneggiamento alla vetrata del Passetto. Un grido di allarme andato inascoltato quando ancora le immagini delle telecamere non erano state cancellate.

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