Valdichienti Ponte, tra la qualificazione fallita e il futuro

Dino Rossi

ECCELLENZA – Lo storico dirigente Rossi: “Assaporavamo già i playoff, è solo colpa nostra”

Il Valdichienti Ponte, insieme all’Anconitana, sarà il grande assente di questo weekend quando alle 16.30 ci sarà il fischio d’inizio per l’inizio dei playoff. Se il destino dei dorici dipendeva esclusivamente dagli altri campi, non si può dire lo stesso per i calzaturieri che arrivavano alla vigila forti del primo posto nel girone e di fronte un avversario “piccolo” rispetto alle corazzate che in precedenza aveva battuto.

Ma come più volte è successo, soprattutto nel girone di ritorno, il Valdichienti si è dimostrato grande con le grandi e piccolo contro le piccole. Un problema non di poco conto se questo gli è costato il tanto agognato passaggio del turno. “A Grottammare abbiamo sbagliato tutto, soprattutto l’atteggiamento e la poca fame che la squadra aveva in campo. Sembrava una formazione appagata e che tutto le sarebbe stato dovuto invece il Grottammare, come giusto che sia, ha fatto partita vera e ci ha messo sotto. La colpa è solo nostra se non siamo riusciti ad accedere ai playoff”. E’ questa l’analisi di Dino Rossi, storico dirigente del Valdichienti Ponte, a distanza di alcuni giorni da un ko che ancora brucia e che il tempo man mano sta alleviando.

“Se vediamo il risultato ottenuto, rispetto alla griglia di inizio stagione, si saremmo potuti ritenere soddisfatti. Dopo il ko di Colli e il discorso alla squadra, sembrava che qualcosa fosse finalmente cambiato, le vittorie contro Atletico Ascoli e Sangiustese ci avevano lanciati e invece… Arrivando da primi del girone a 90 minuti dai playoff, pregustavamo già il passaggio del turno, invece – conclude Rossi – ci è rimasto l’amaro in bocca per un qualcosa che ci è sfuggito d’un soffio”. 

Settimana di riflessione quindi in casa Valdichienti Ponte, ma già dalla prossima qualcosa potrebbe già iniziare a muoversi con i primi veri colloqui in vista della prossima stagione. Il primo nodo da sciogliere riguarda la panchina. Gigi Giandomenico resta o va via? Richieste sembra che ne abbia, la società non sembra essere intenzionata a privarsene. Decisivo quindi, sarà il tête-à-tête tra le parti.