Vagnoni: “Buttato all’aria una settimana di lavoro”, Migliorelli: “Bravi a fare la nostra partita”

PROMOZIONE – I tecnici di Chiesanuova e Civitanovese analizzano il big match

di Nicolò Ottaviani

Nel post gara di Civitanovese-Chiesanuova abbiamo raccolto le impressioni dei due tecnici. Da una parte Giovanni Migliorelli analizza la vittoria della sua squadra: “Abbiamo fatto la gara che dovevamo fare, una gara di grande umiltà e sacrificio, stando attenti a limitare la forza della Civitanovese, sfruttando soprattutto quelle che sono le nostre qualità e le nostre caratteristiche. Il primo tempo abbiamo lasciato volontariamente il palleggio alla Civitanovese senza rischiare nulla, nel secondo siamo stati fortunati con l’occasione del rigore che poteva riaprire la gara. A parte questo episodio non ricordo grandissime azioni pericolose. È un’altra partita che fa parte del campionato, ne togliamo una, voltiamo pagina e da martedì pensiamo alla Cluentina. Finché non sarà finito il campionato noi ci giochiamo ogni partita poi faremo i conti. Se il Chiesanuova sarà più bravo vincerà, se sono bravi gli altri vinceranno gli altri, adesso è troppo presto per parlare di andare diretti verso l’Eccellenza. Era un’esame importante in un campo storico e contro una squadra forte, costruita per vincere il campionato, abbiamo dato segnali che il Chiesanuova c’è e se la gioca fino all’ultimo secondo dell’ultima partita. Noi non molleremo di un centimetro”.

Dall’altra parte Roberto Vagnoni analizza la sconfitta della sua squadra, soffermandosi sull’atteggiamento della prima mezz’ora del primo tempo: “Purtroppo non siamo scesi in campo nella prima mezz’ora, abbiamo approcciato malissimo la partita. Mentalmente molli, il fraseggio lento poi quando perdi palla devi difendere. Noi abbiamo messo a loro la partita su un piatto d’argento la prima mezz’ora dove loro sono maestri nel giocare. Il rammarico è che purtroppo se non sbagliavamo la prima mezz’ora ce la saremmo giocata fino alla fine per vincere. Abbiamo buttato via una settimana di lavoro, dobbiamo fare mea culpa. Sapevamo che se facevamo errori contro una squadra del genere li avremmo pagati a caro prezzo. Poi abbiamo fatto un grande secondo tempo, se facciamo un goal magari la riprendiamo. Riprendere una partita così contro la prima in classifica sarebbe stato miracoloso, ritorno sempre alla prima parte dove siamo stati imbarazzanti e mi prendo tutte le responsabilità, evidentemente non so riuscito a dare ai calciatori le motivazioni giuste. Per fortuna ora arriva subito la partita a Macerata che ci può dare tanto, può dare tanto ai tifosi che devo ringraziare perché nonostante tutto hanno cantato tutta la partita. Perfetti si era allenato bene, gli è venuto fuori questo problema muscolare, adesso è facile dire non era in perfette condizioni perché lo hai fatto giocare. Se uno va in campo è perché sta bene, io mi prendo tutte le responsabilità di aver fatto giocare Perfetti e non Gesuè“.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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