Va in ospedale per una ferita al gluteo e scoprono che è un clandestino: espulso 22enne tunisino

Il giovane è stato accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Palazzo San Gervasio

I carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno denunciato un tunisino di 22 anni, clandestino, per il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale. Inoltre, al termine degli accertamenti, nei suoi confronti è stata eseguita l’espulsione mediante l’accompagnamento al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Palazzo San Gervasio (PZ).

I carabinieri del Nucleo Radiomobile, nella notte di domenica, sono intervenuti al pronto soccorso del locale ospedale, dove il giovane tunisino si era presentato per farsi medicare una ferita al gluteo sinistro. Lo straniero non ha specificato né ai sanitari né ai militari le circostanze in cui si era procurata la lesione. Dopo le cure del caso è stato dimesso con una prognosi di 7 giorni.

Poiché il tunisino era sprovvisto di documenti di identificazione personale, al termine del protocollo sanitario, è stato condotto nella caserma di via Marchetti per le operazioni di identificazione. Il riscontro delle impronte digitali ha rivelato che il giovane aveva un provvedimento di espulsione, emesso dal Prefetto di Ancona, che gli era stato notificato a fine luglio scorso. Inoltre, il Giudice di Pace aveva rigettato un ricorso avanzato dai legali del tunisino rendendo pienamente esecutivo il provvedimento di espulsione.

Il giovane è stato pertanto denunciato alla Procura della Repubblica di Ancona per i reati di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato ed in quanto straniero extracomunitario perché sprovvisto di documenti di identità. Al termine degli accertamenti, il 22enne tunisino è stato accompagnato dai militari operanti al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Palazzo San Gervasio (PZ) da dove nei prossimi giorni verrà rimpatriato.

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