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Urbino in Promozione, la prima volta di patron Di Gregorio e la favola del portiere goleador – FOTO

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L'Urbino festeggia la vittoria del campionato e il salto in Promozione

PRIMA A, LA FESTA – I gialloblu festeggiano una storica vittoria del campionato: il presidente ha centrato la vittoria al primo colpo, l’estremo difensore Fiorelli si è reso protagonista di ben sei gol segnati

di Michele Raffa

L’Urbino può festeggiare una storica vittoria del campionato che lo riporta nel calcio marchigiano che conta dopo la drammatica retrocessione nel 2010/2011 dall’Eccellenza, la mancata iscrizione in Promozione e la successiva fusione col Pieve di Cagna. Ad oggi però nella città ducale c’è solo spazio per i festeggiamenti a coronamento di una stagione monumentale disputata sempre in vetta vantando il miglior attacco (54 fatti) e la seconda miglior difesa del campionato (21 subiti, uno in più della seconda K Sport Azzurra). Numeri da far accapponare la pelle anche al numero uno societario Gabriele Di Gregorio, che al suo primo anno da presidente (subentrato a Olivieri Capponi diventato vice) è riuscito a coronare il sogno di un’intera comunità. “Faccio ancora adesso fatica a crederci. Dopo la salvezza raggiunta in extremis lo scorso anno, quest’anno eravamo partiti sì con obiettivi ambiziosi ma mai pensavamo di poter disputare un simile campionato, dominato dall’inizio alla fine. Nelle prime sette giornate abbiamo totalizzato 21 punti, la maggior parte dei quali contro formazioni le nostre dirette rivali e a metà campionato godevamo già di 9 punti di vantaggio, ben gestiti fino alla vittoria di sabato. Meriti al mio primo anno? Nessuno. Questo è il capolavoro compiuto dopo anni di sacrifici e il merito è solo dei ragazzi e di un grandissimo allenatore come Antonio Crespi“. Arrivato lo scorso anno, il tecnico di Fano ha prima guidato alla salvezza l’Urbino meritandosi ampiamente la conferma e quest’anno ha voluto esagerare regalando all’ambiente gialloblu il salto in Promozione. I segreti del suo lavoro? A detta del numero uno societario sono molto semplici: “Lo spirito di sacrificio  e la coesione del gruppo. Tecnicamente eravamo sicuramente inferiori alla più quotata K Sport Azzurra (seconda), ma tutti i ragazzi hanno dimostrato di avere più fame di vittoria ed eccoci qua a festeggiare”. La squadra, costruita sullo zoccolo duro della scorsa stagione, in estate è stata rinforzata con calciatori di spessore come Mattioli, Pagnoni, Vagnini, Tanfani e dell’estremo difensore Fiorelli. Per l’Urbino il portiere 32enne fanese è stata un’autentica sorpresa, ritrovandosi non solo una saracinesca con 21 gol al passivo, ma anche un bomber andando a segno ben 6 volte in questo campionato, sempre su calcio di rigore. “La sua storia è particolare – spiega patron Di Gregorio – molte voci si rincorrevano sul suo conto, convinti che fosse venuto a chiudere la carriera a Urbino. Tali voci lo hanno stimolato al punto tale da diventare uno dei pilastri dello spogliatoio e decisivo con i suoi gol“. Prima di proiettarsi sulla stagione futura, sabato i gialloblu chiuderanno in casa la propria stagione contro il Pesaro Calcio, per poi dare il via ai festeggiamenti ufficiali, già anticipati in piazza lo scorso weekend. “Sarà la festa di tutta la città. Purtroppo Urbino è calcisticamente fredda, ha bisogno dei risultati prima di iniziare a seguire in massa la squadra. Quest’anno abbiamo dominato un campionato, ma solo in pochi si sono accorti di ciò. Quindi con la festa di sabato proveremo ad avvicinare nuovamente i più scettici all’Urbino per poi metterci immediatamente al lavoro per programmare la prossima stagione. In Promozione non saremo una meteora – sottolinea il presidente Di Gregorio – la società ha voglia di consolidarsi tra le migliori formazioni marchigiane e poi chissà, tentare un giorno di riportare l’Urbino dove aveva lasciato nove anni fa”. 

La rosa dell’Urbino campione del girone A di Prima categoria:

Portieri: Luca Fiorelli, Emanuele Vizzo

Difensori: Gianmarco Vagnini, Stefano Pierotti, Simone Bernardini, Felice Meluso, Enrico Gulini, Andrea Filippini, Marco Serafini.

Centrocampisti: Nicola Quieti, Giovanni Pagnoni, Mirco Politi, Davide Mattioli, Pasquale Casalnuovo, Dolci Gianmarco,

Attaccanti: Fabio Giudici, Salifu Saine, Hamza Aboufaris, Elnadji Niang, Nicola Tanfani, Diego Sisti.

Allenatore: Antonio Crespi.

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