Una Fermana “Millennial”: quanti esordi in Coppa a Siena

SERIE C – Mister Domizzi aspetta news del mercato e intanto lancia i baby: ben otto nati dopo gli anni Duemila, molti dei quali del vivaio

La Coppa Italia di Lega Pro è quasi come un’amichevole, ma è pur sempre competizione ufficiale della terza serie del pallone. Non si può dunque sottovalutare, in casa Fermana, l’esordio di moltissimi giovani che sabato a Siena hanno debuttato nei professionisti in uno stadio importante come il Franchi. Poco importa se i gialloblù hanno perso ai rigori. Domizzi attende news dal mercato ma intanto ha lanciato quattro prodotti del vivaio, che magari tra qualche giorno se ne andranno in prestito in D o forse no. Chissà.

Sta di fatto che ben tre 2003 e addirittura un 2005 sono diventati “grandi”. La defezione di Rossoni – ginocchio infiammato – ha lanciato da titolare il giovane Yassine Diouane, terzino del 2003 con gambe lunghe ed agili che nel primo tempo si è addirittura conquistato un rigore con esperienza. Buona la solidità dimostrata dal ragazzo che sino a poche settimane fa era promesso al Montegiorgio: cambi di progetto in vista? Sabato con la Viterbese, intanto, di sicuro dovrà accomodarsi in panchina.

Nei supplementari, inoltre, Domizzi ha fatto giocare l’esterno sinistro Francesco Pistolesi al posto di Bolsius. A soli 16 anni, il mancino che gioca con la tranquillità del veterano si è presentato pure sul dischetto nella lotteria finale. Lanni, uno che ha 15 primavere in più alle spalle, gli ha parato il rigore ma va bene lo stesso: la personalità vale più di un gol per l’ex allievo.

Qualche minuti prima rispetto a Pistolesi era stata la volta del classe 2003 Filippo Lorenzoni, gettato dentro per rimpiazzare Graziano. Bella gioia anche per l’altro Primavera Jacopo Marini, chiamato in causa per rilevare Bugaro. Insomma, è stata festa per il vivaio della Fermana, ma che i ragazzi non si montino la testa. Il campionato è un’altra storia.

Al 120′ la Fermana aveva in campo ben 7 calciatori nati abbondantemente dopo gli anni Duemila (come d’altronde il Siena, è giusto precisarlo). Era già uscito il Millennial Alessio Nepi, prodotto di una Berretti di qualche stagione fa, che è oramai alla terza stagione in una prima squadra: titolare anche con la Viterbese? Probabile. Nella mischia, come Diouane, Lorenzoni, Pistolesi e Marini, hanno esordito lo stesso Alagna – difensore 2002 ex Ascoli – e l’esterno Lovaglio – 2002 di proprietà Torino -. L’ottavo Millennial è il 2001 Rovaglia, attaccante della Ternana che però ha già debuttato in Serie B con il Chievo ed ha una mezza stagione in C con la Pistoiese. Rimasti in panchina, invece i classe 2004 Grassi e Nardella, uno prodotto della cantera e l’altro appena preso dal Cerignola dove aveva esordito in D.

E’ chiaro che alcuni di questi giovani potrebbero partire in prestito, vedi quel che è accaduto a Donzelli (al Montegiorgio) o a Cardinali (al Castelfidardo, entrambi presenti nella foto di inizio ritiro, così come il portiere Tantalocchi acquisito dalla Sampdoria e partito per Genova).

Con onestà intellettuale è giusto sottolineare che probabilmente i giovani son finiti in rampa di lancio anche per l’incompletezza della rosa della prima squadra che ancora aspetta vari ritocchi soprattutto nel reparto difensivo – già ridotto ai minimi termini – e in attacco – servono una seconda punta e almeno un altro esterno-. C’è tempo fino a martedì 31 agosto alle ore 20, quando già sarà passata la prima partita di campionato.

 

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