“Ultimo Miglio” del porto di Ancona: in arrivo un Commissario ad hoc

Assessore Baldelli: “Per un iter più celere e semplificato”

“L’inizio della procedura della nomina del Commissario per l’Ultimo Miglio” – che accoglie la richiesta inviata l’8 febbraio scorso dallo stesso assessore alle Infrastrutture e ai Lavori Pubblici Francesco Baldelli – “è una notizia straordinaria per accelerare l’iter di un’opera strategica per il Porto di Ancona, per la sua città ed i collegamenti con l’A14 e con l’Ospedale di Torrette. Soprattutto è una forte spinta per la nostra visione complessiva delle Marche intermodali e interconnesse”.

Esprime soddisfazione l’assessore Baldelli per la proposta accolta dal Governo di nominare il quarto Commissario per le Marche, che si occuperà della realizzazione del cosiddetto “Ultimo Miglio”, il collegamento tra la Strada Statale 16 e il Porto di Ancona che verrà finanziato con circa 100 milioni di euro.

La nomina del Commissario – una proposta del Governo già inviata al Parlamento – accoglie, infatti, la richiesta avanzata dall’assessore nel febbraio scorso alla IV Commissione Infrastrutture e Governo del Territorio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. “Grande soddisfazione – aggiunge Baldelli – per il successo di questa iniziativa che va a completare il quadro delle grandi opere destinate a cambiare volto alle Marche, un quadro già significativo per una regione come la nostra, che potrebbe vantare oggi ben quattro Commissari straordinari, in attesa della firma del Ministro Giovannini: Salaria, Fano-Grosseto, ferrovia Orte-Falconara e ora Ultimo Miglio”.

L’ultimo miglio consiste in una bretella di 3,3 km tra il Porto di Ancona e la SS 16 “Adriatica”, il cui costo di realizzazione è pari a 99,61 milioni di euro, un’opera attualmente in fase di progettazione da parte di Anas e che ora, grazie alla proposta di nomina del Commissario, potrebbe avere un iter procedurale celere e semplificato, considerata la sua complessità e la presenza di un territorio “fragile”.

“Il collegamento del porto di Ancona con la grande viabilità – osserva l’assessore – ridurrà i tempi di percorrenza per il trasporto passeggeri e merci da e per lo scalo dorico, decongestionando il traffico nel lungomare nord del capoluogo regionale a beneficio della sicurezza dei cittadini e della salubrità dell’aria della zona costiera. L’infrastruttura valorizzerà ulteriormente l’infrastruttura portuale rendendola competitiva sia per la velocità di accesso allo scalo che per la sicurezza di persone e merci; inoltre, si migliorerà la qualità dei collegamenti con l’Ospedale regionale di Torrette, verso il quale potrà essere così garantito un accesso più rapido e sicuro dei mezzi di soccorso”.

Ma c’è di più: “In questi 10 mesi abbiamo posto le basi, grazie in particolare al contributo di Anas, per il completamento dell’asse viario, atteso da oltre 30 anni, tra la Strata Statale 76 ed il centro di Ancona. Ora – conclude Baldelli – con l’accelerazione impressa grazie ai poteri commissariali, si rafforzerà in tempi brevi la struttura intermodale composta da Porto, Aeroporto e Interporto, elementi cardine della nostra visione complessiva delle infrastrutture marchigiane”.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana