Tutti in ansia per Marco Raffaeli: “Servono 30 mila euro per riportarlo a casa”

Marco Raffaeli

Il 31enne di Marzocca ieri (28 aprile) ha subito un intervento che lascia ben sperare in una ripresa

di Giada Berdini

La storia di Marco Raffaeli, il 31enne di Marzocca, frazione di Senigallia, investito da un camion a Bali, dove si era trasferito da qualche mese, sta tenendo i marchigiani e, soprattutto, amici e parenti, sul filo del rasoio. Il giovane è finito in coma in un ospedale pubblico nel pieno dell’emergenza da Coronavirus e ieri (28 aprile) ha subito un intervento di 9 ore che lascia ben sperare in una ripresa.

“Ancora una volta Marco ha dimostrato a tutti di essere un toro!! 9 ore di intervento e il peggio sembra passato. Seppur ancora in rianimazione e in condizioni gravi, il nostro Marchino ha reagito alla grande all’intervento e i medici sono fiduciosi”. Così scrivono sulla pagina Facebook “Riportiamo a Casa Marchino“, creata appositamente per riportare il 31enne in Italia; purtroppo con la pandemia in corso è difficile e i costi dei voli sono molto alti. Per aiutare la famiglia a pagare le spese sanitarie è stata attivata dagli amici una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe.

Il fratello Andrea ora lancia un appello: “Siamo in contatto con il ministero degli Affari esteri per riportare Marco a casa e anche se è tutto fermo, sembra che sia possibile organizzare il rientro con un aereo dello Stato. Stiamo aspettando che le sue condizioni diventino stabili e che sia in grado di affrontare un viaggio. Il volo sarà pagato dallo Stato ma a noi toccherà pagare l’équipe medica che è a bordo. Dovremo arrivare a circa 30 mila euro“.

“Ringrazio tutti per quello che state facendo, vi chiedo di continuare a condividere questa storia per renderla il più mediatica possibile. – continua Andrea – Dobbiamo farla conoscere alla gente perchè per far partire questo volo, oltre all’approvazione del Ministro degli Esteri, serve anche quella del Ministro del Consiglio, Giuseppe Conte”.

Intanto, uno dei quattro fratelli Raffaeli, Federico, da anni residente in Australia, è riuscito a ottenere un visto e giovedì prenderà un volo per seguire il fratello che, nel frattempo, è vegliato in ospedale da alcuni amici.

Siamo sulla strada buona per riportare Marchino a casa, grazie ancora” – conclude Andrea Raffaeli.