Tutte iscritte in Serie C: piange Gianni Rosati, la Fermana spera ancora

Zero riammissioni gratis, ora la Covisoc: in caso di bocciature, canarini primi nei ripescaggi. Pistoiese costretta alla D

Nell’ultimo giorno utile per iscriversi in Serie C e B, tutte le aventi diritto hanno presentato domanda. Anche le società più in difficoltà come Reggina in cadetteria, Teramo, Triestina e Messina in C, hanno prodotto gli incartamenti consegnando i fascicoli entro la mezzanotte di mercoledì 22 giugno.

Insomma, al momento non ci sono posti vacanti nei professionisti: zero riammissioni a costo zero, per un gioco di parole che fa piangere Gianni Rosati, ds della Pistoiese che in graduatoria delle riammissioni era prima. Di spazi, però, non ce ne sono. Toscani costretti alla D con l’anima in pace, perchè non potranno beneficiare nemmeno di ipotetico ripescaggio avendone usufruito l’estate scorsa.

Ora la palla passa alla Covisoc: entro l’1 luglio dovrà verificare le domande (pagamenti in regola, fideiussioni in regola, documenti ben compilati) e dare il responso. Ci saranno società bocciate per qualche motivo? Nel caso ne saltasse una, la Fermana – prima in graduatoria dei ripescaggi con 300 mila euro da versare a fondo perduto – potrebbe tornare al piano di sopra dopo la retrocessione in D. Nella lista che alterna retrocesse a vincenti dei playoff in D, la seconda nell’ordine delle ripescabili è la Cavese.

L’estate è appena iniziata. Sotto gli ombrelloni tra un cocktail e l’altro potrebbe diventar famoso il concetto dell’ “indice di liquidità”, parametro che ben 17 squadre tra B e C non avrebbero rispettato. Staremo a vedere: pronti ricorsi e contro-ricorsi.

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