Tris dell’Ascoli contro il Livorno: si accorcia sulle prime della classe

SERIE C – Doppietta di Gori inframezzata dalla perla di D’Uffizi. Gara stupenda al Del Duca

FOTO ASCOLI CALCIO

Esattamente come nel girone d’andata, le due gare contro Ternana e Livorno portano il bottino pieno per l’Ascoli che tra le mura amiche inaugura la giornata di Serie C battendo i toscani, inanellando il secondo successo di fila. Tre punti che permettono ai bianconeri di accorciare da quelle lassù: il Ravenna infatti pareggia a Perugia mentre l’Arezzo a Guidonia.

Finalmente – e lo diciamo per lo spettacolo offerto – al Del Duca non arriva una squadra dedita alla nobile arma del catenaccio. Non ditelo neanche per scherzo a Venturato che non snatura il suo 4-3-1-2, al massimo cambia in trequarti lanciando Biondi e piazza il grande ex Dionisi là davanti con Di Carmine. Quando scendi così a viso aperto, però, rischi di imbarcare contro l’Ascoli che crea negli spazi e macina gioco. Tomei dal canto suo cambia soltanto Corradini per Milanese rispetto alla sfida contro la Ternana. Mutazione già premiata al settimo minuto quando il centrocampista serve in apertura alare l’ingresso di Gori in area di rigore che ringrazia e piazza sotto la traversa. Picchio in vantaggio che gioca sul velluto ma trova il brivido in impostazione: Dionisi calcia a giro ma Vitale blocca. Senza paura gli ascolani ci riprovano e confezionano l’uscita fino alla trequarti avversaria, apertura per D’Uffizi in uno contro uno, sterzata e tiro all’incrocio. Cinque minuti più tardi, però, incertezza in area bianconera e come un siluro Baldi arriva di testa riaprendo tutto. Giusto, perché il Livorno non abbassa il baricentro. Alla mezz’ora Nicoletti, dopo un batti e ribatti, cilecca la palla sotto porta trovando il fondo. Ma si sa, il Picchio quando deve segnare non è mai sporco. Il tris si confeziona al 34’: altra geometrica azione, apertura per Guiebre, si transita da Corradini e alla fine Gori traccia il diagonale vincente per la doppietta personale. In un primo tempo divertentissimo c’è tempo anche per la capocciata di Noce che, sull’incertezza in uscita di Vitale, non inquadra la porta.

La difficoltà degli amaranto sta tutta nei terzini: mancando Falasco e Gentili il Picchio punge da quella parte. Ecco perché Venturato si presenta ad inizio ripresa con Antoni per Haveri, insieme all’altro ex Odjer, piazzato in cabina di regia per un timidissimo Hamlili. La solfa tuttavia non cambia: nove minuti e contropiede laterale, D’Uffizi rientra e calcia trovando la giusta risposta di Seghetti, felino sul corner seguente a schiaffeggiare la girata di Gori. Contropiede livornese Di Carmine traccia sul secondo palo ma Mawete non inquadra e sulla ricostruzione picena Damiani sbaglia lo stop regalando un’altra ghiotta occasione al Livorno, negata da Vitale che inchioda a terra su Di Carmine. Come avrete potuto capire, ci si è proprio divertiti stasera al Del Duca. Milanese da angolo trova il salvataggio sulla linea di un difensore e Damiani, abbastanza solo in area, calcia addosso a Seghetti, giusto per aumentare il numero di occasioni, aumentato dal rasoterra di Dionisi al 33’ con Vitale che risponde attento. L’Ascoli vince e sale a quota 43 punti, accorciando sul Ravenna (46) e Arezzo, capolista a 53.

ASCOLI-LIVORNO 3-1

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Damiani, Corradini; Oviszach (17’st Pagliai), Galuppini (7’st Milanese), D’Uffizi (30’st Rizzo Pinna); Gori (17’st Chakir).
A disposizione: Brzan, Barosi, Ndoj, Silipo, Corazza, Menna, Bando, Cozzoli, Palazzino, Rizzo, Zagari.
Allenatore: Francesco Tomei.

LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Mawete, Noce, Baldi, Haveri (1’st Antoni); Luperini, Hamlili (1’st Odjer), Marchesi; Biondi (21’st Malagrida); Dionisi, Di Carmine.
A disposizione
: Tani, Ciobau, Camporese, Ghezzi, Panaioli, Panattoni, Marinari, Bonassi.
Allenatore
: Roberto Venturato.

ARBITRO: Mattia Ubaldi di Roma 1.
ASSISTENTE 1: Carlo De Luca di Merano.
ASSISTENTE 2
: Giuseppe Fanara di Cosenza.
QUARTO UFFICIALE
: Leonardo Leorsini di Terni.
OPERATORE FVS
: Ledjan Skura di Jesi.

RETI: 7’pt e 34’st Gori, 12’pt D’Uffizi, 17’pt Baldi.

NOTE: Ammoniti: Damiani, Nicoletti, Luperini. Angoli: 4-6. Recuperi: 2’pt-5’st.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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