di Gianluca Fenucci
Quasi 37 anni al servizio dei monsanvitesi. Una vita dedicata ai pazienti ed alle famiglie. La dottoressa Lauretta Barocci raggiunge la meritatissima pensione ed il sindaco Thomas Cillo, con la comunità di Monte San Vito, le dedica un’onorificenza durante il consiglio comunale e parole al miele. «Voglio esprimere a nome della comunità un grande apprezzamento per l’impegno e la dedizione dimostrati dalla dott.ssa Barocci in tanti lustri di servizio a M.S. Vito.
Dal 1 marzo 1989 – ha detto il sindaco – la dottoressa ha rappresentato un punto di riferimento per la nostra comunità, accompagnando intere generazioni con competenza, umanità e passione per la professione». La cerimonia si è svolta in un clima di grande emozione: l’amministrazione comunale ha consegnato alla dott.ssa Barocci una targa ricordo e il decreto di encomio, condiviso all’unanimità da tutti i gruppi consiliari. «Quale riconoscimento – è scritto sulla targa – per la preziosa attività svolta nella comunità con alto senso del dovere e della responsabilità, al termine di una prestigiosa carriera a servizio dei cittadini e del Servizio Sanitario Nazionale».

Visibilmente emozionata Lauretta Barocci ha ripercorso la sua carriera di medico di famiglia che l’ha portata a contatto con centinaia di cittadini. «E’ un onore sapere che il percorso professionale svolto con impegno e dedizione – ha detto la dottoressa specializzata in medicina interna – viene oggi ricordato ed apprezzato dalla comunità. Essere medico per me ha significato essere al servizio degli altri: ascoltare e rispondere alle esigenze ed ai bisogni delle persone. La fiducia che mi avete dato è stata un vero dono e testimonia che ho raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissata. Ringrazio pazienti e cittadini per il grande affetto e per i tanti messaggi di stima e vicinanza e ringrazio la mia famiglia, mio padre Franco che mi ha permesso di studiare medicina, non ha avuto la possibilità di vedermi laureata ma mi ha insegnato l’attenzione verso la persona malata, verso il più fragile; mia madre Esilde da cui ho ereditato la forza, la tenacia, la determinazione, mio figlio Riccardo che mi ha sempre sostenuto, la mia indispensabile sorella e segretaria Simonetta, per il suo costante e prezioso impegno. E poi il medico condotto dott.Giardini di Castelbellino Stazione che mi ha fatto appassionare alla medicina, il dott.Pietro Faggi, che mi ha preceduto, fondatore dell’Avis comunale ed i medici Giuseppe Bramucci e Paolo Pompignoli, con il quale ho percorso un tratto della mia vita professionale. Ringrazio Patrizia Cardinali, l’infermiera del distretto Asur, che svolge il suo compito con tanta professionalità e dedizione. Sono stata la prima donna a ricoprire il ruolo di medico di famiglia a M.S.Vito e dopo tanti decenni ho imparato che l’ascolto cura quasi quanto le medicine e un sorriso vale più di una batteria di esami. Resto legatissima alla comunità e mi sono spesa tanto per consentire ai miei pazienti di non restare neppure un giorno senza medico».
Monte San Vito deve tanto alla dottoressa Barocci, una donna appassionata, che ha svolto con umanità e grande professionalità il suo compito e che lascia a tutti ricordi indelebili e l’esempio di una dottoressa speciale.
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