Tre anni fa prima storica volta del Montefano in Eccellenza: capitan Rossini racconta il capolavoro

Samuele Rossini durante la finale

CALCIO AMARCORD – Dal sogno di un’intera comunità finalmente avverato, fino ai festeggiamenti di Chiaravalle

Il 9 giugno per i cuori viola del Montefano, da tre anni a questa parte, non sarà mai più una data come tutte le altre. Nove giugno a Montefano significa Chiaravalle, significa esodo viola, significa 3-0 al Sassoferrato Genga, ma soprattutto significa prima storica vola in Eccellenza.

“E’ stata una vittoria di squadra, di un gruppo forte, solido e cresciuto nel tempo. Avevamo il talento di Aquino che quando la partita contava c’era sempre e la doppietta nella finalissima lo testimonia. Cito lui come potrei fare elogi per tutti. Proprio oggi ho rivisto alcuni momenti di quella partita e non nego che un po’ di emozione mi ha travolto. E’ stata una sorta anche di rivincita per tutte le volte che ci eravamo andati vicino e poi siamo usciti. Quella stagione però c’era un entusiasmo dietro che era travolgente. Quando un’intera comunità si fa chilometri di strada per venirti a sostenere e aiutarti a realizzare un sogno non potevi non vincere”.  Parole da capitano di Samuele Rossini. E che capitano è stato Rossini arrivato a giocarsi la partita della vita quando la carta d’identità ormai stava per segnare le 42 primavere.

Una stagione disputata a tutta, dando sempre il massimo in campo e sempre con la fascia al braccio. “Forse avrò saltato una sola gara per squalifica – afferma Rossini – ma mi sentivo ancora all’altezza e in dovere di poter dare qualcosa a questa città e a questa maglia. Non sono di Montefano, ma è diventata anche la mia seconda casa. Ero arrivato che la squadra era in difficoltà in Prima categoria e l’ho lasciata in Eccellenza. Era il mio sogno poter tornare nel massimo campionato regionale e averlo potuto fare in questo modo ha un valore ineguagliabile. Tanto, tantissimo merito va dato alla società che ha sempre creduto nella sua filosofia di dare alla squadra un’identità precisa di montefanesità. Anche noi da fuori siamo rimasti per certi versi legati a questa realtà. E’ un amore viscerale che nasce all’improvviso e non riesci a farne a meno. Per sintetizzare questo cammino avrei una sola parola: fantastico!”

Talmente tanto a cuore gli è rimasta Montefano e il Montefano Calcio, che Rossini non ha mai lasciato l’ambiente sportivo montefanese, prima allenando l’Accademia in Seconda categoria e poi quest’anno è stato anche il vice Lattanzi in Eccellenza. Un’esperienza che lo stesso Samuele si augura di rivivere la prossima stagione, prima però, largo alla serata amarcord.

Lo storico gruppo del 2018 infatti, questa sera si ritroverà per ripercorrere quello storico trionfo che, grazie all’aiuto dei social con foto e video, sembra essere accaduto ieri e invece sono trascorsi già tre anni.