Travolto da un’erpice rotante, Luigi muore dopo cinque giorni di agonia

I familiari hanno deciso di donare i suoi organi per salvare altre vite

Dopo un’agonia durata cinque giorni, Luigi Mammoli, fabbro di 65 anni, è morto. Troppo gravi i danni cerebrali riportati in uno spaventoso incidente avvenuto una settimana fa, mentre tornava a casa con il suo furgone, dopo il lavoro, travolto dall’erpice di un trattore. Viveva ad Agugliano ma Luigi era anche molto conosciuto a Polverigi, dove si trova la sua ditta.

Un fatale destino: era al volante del suo furgone quando si è visto travolgere dall’erpice rotante di un trattore che proveniva dalla direzione opposta; la cabina dove si trovava Luigi è stata tranciata di netto. Oggi dopo cinque giorni i medici hanno comunicato ai familiari che, purtroppo non c’era più nulla da fare.

Ora sua moglie Rosella e suo figlio Maurizio hanno deciso di donare gli organi del padre per salvare la vita di altre persone. Intanto la procura di Ancona ha aperto un fascicolo per lesioni stradali, mutato poi in omicidio stradale: questo il reato contestato all’imprenditore agricolo che guidava il trattore.

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