Tragedia nell’azienda tessile: muore mamma di 22 anni

Tragedia in un’azienda tessile a Oste, nel comune di Montemurlo. Nella mattina di oggi (3 maggio), Luana D’Orazio, giovane mamma di 22 anni, è morta risucchiata dall’orditoio al quale stava lavorando. Inutili i soccorsi per la ragazza di Agliana, in provincia di Pistoia.

 

I colleghi di lavoro hanno immediatamente dato l’allarme ma per Luana non c’era già più niente da fare. Stava lavorando a un orditoio quando è rimasta agganciata al rullo, finendo intrappolata nel macchinario. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i Carabinieri e il personale Asl per la sicurezza sui luoghi di lavoro e i Vigili del fuoco per il recupero del corpo. E’ stata aperta un’inchiesta sulla morte della 22enne: il macchinario è posto sotto sequestro per consentire di effettuare tutti i necessari accertamenti. L’intera comunità è sotto choc.

“Oggi – dice il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo – una ragazza di 23 anni è morta in una fabbrica tessile di Prato. Voglio esprimere il mio cordoglio personale e di tutto il Consiglio per questa ennesima tragedia che colpisce il mondo del lavoro in Toscana. Mi auguro – continua – che siano appurate eventuali cause e responsabilità dalle autorità competenti, ma nello stesso tempo sento forte il dovere di denunciare una situazione che ancora oggi mette a rischio le vite di troppi lavoratori nella nostra regione. I numeri ci dicono che si registrano ancora oltre 5 morti sul lavoro al mese e questo nonostante un impegno costante da parte della Regione attraverso i dipartimenti sicurezza delle proprie Asl, dei sindacati e delle altre parti sociali”.