Tracanna riparte dal Salvano: “Qui per ritrovare continuità dopo l’infortunio”

L’attaccante fermano lascia la Biagio Nazzaro e approda in Prima Categoria dopo essersi fatto male al crociato

Andrea Tracanna, attaccante classe 2000 originario di Fermo, ha recentemente intrapreso un nuovo capitolo della sua carriera calcistica, passando dalla Biagio Nazzaro, squadra di Promozione, al Salvano Calcio in Prima Categoria. Un cambiamento significativo che non è stato privo di emozioni.

“Alla Biagio Nazzaro ho lasciato un gruppo a cui ero particolarmente legato, non è stata una scelta facile,” confida Andrea, rivelando il legame speciale con i suoi ex compagni. “Il gruppo era formato da ragazzi con valori importanti e, dopo un periodo travagliato, ho fatto una scelta ponderata. Vengo da un infortunio serio, un crociato, e la decisione di passare al Salvano è stata dettata dalla volontà di ritrovare la continuità e dimostrare il mio valore. Ora è arrivata l’ora di tornare in campo.”

Il Salvano, una società che ha creduto in lui, ha rappresentato il supporto di cui aveva bisogno. Andrea esprime fiducia nel nuovo gruppo, affermando di non aver trovato difficoltà nell’integrarsi. “Entro in punta di piedi e rispetto chi c’è già da tempo,” dice, sottolineando il clima sereno e collaborativo.

L’obiettivo del Salvano è chiaro: la salvezza. Tracanna si sente fiducioso e sottolinea l’importanza del lavoro quotidiano con il mister. “Bisogna pensare partita dopo partita,” afferma l’attaccante, che si prefigge di dare un contributo significativo alla squadra. “Spero di dimostrare il mio valore, sia per il gruppo che per me stesso. Non mi impongo traguardi futuri, ma miro a fare bene nel presente.”

Ripercorrendo la sua carriera, Andrea ricorda con gratitudine alcuni suoi ex compagni con cui ha condiviso esperienze significative, tra i nomi grandi calciatori che hanno poi cavalcato palcoscenici importanti come Serie A e Nazionale, tra cui Massimo Loviso, Stefano Botta e Gastòn Cellerino. “Ho avuto la fortuna di apprendere da loro tutto ciò che un professionista necessita,” riflette. “La voglia di non mollare mai e cercare nuovi stimoli è ciò che ho appreso e apprezzato di loro.” Sotto l’aspetto tecnico, Andrea menziona il mister Massimiliano Zazzetta, che ha avuto un ruolo cruciale nella sua crescita durante le giovanili della Sambenedettese. “Mi ha dato tantissimo a livello di crescita professionale,” commenta. Altre figure significative includono mister Luca Monteforte, che ha reso uno degli anni più belli della sua carriera quando giocava per il Ligorna, e infine mister Stefano Cuccù, ex attaccante, da cui ha appreso preziosi consigli da applicare nel suo ruolo.

Giorgia Traini
Author: Giorgia Traini

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