Tornano le notti magiche a Villa Lucangeli con la Rievocazione storica della trebbiatura

Un momento delle precedenti edizioni della Rievocazione storica della Trebbiatura a Villa Lucangeli in contrada Valle a Macerata

Da domani al 10 luglio la popolare kermesse organizzata dalla proloco di Piediripa. Apertura nel pomeriggio con la mostra dedicata all’arte votiva.
Pina Ramaccioni: “Sara’ pure la festa della gastronomia tradizionale legata alla mietitura. Largo ai vincisgrassi e all’oca arrosto o in potacchio!”

di Maurizio Verdenelli

Com’eravamo. Da domani al 10 luglio tornano le notti magiche (e non solo) a Villa Lucangeli, in contrada Valle a Macerata. Tornano per l’organizzazione della Proloco di Piediripa, reduce dal successo fuori stagione (correva il 24 aprile scorso) del 32. Carnevale maceratese, madrina Elisa Di Francisca, gia’ regina di fioretto. Main sponsor Comune e Provincia di Macerata tornano sopratutto ‘vergari’ e le ‘vergare’ cuciniere per una grande ripartenza e resilienza, sempre nel cuore e nel dna territoriale. In una parola sola: torna per ‘grazia gastronomica’ (ricevuta sempre in precedenza) la 37esima Rievocazione storica della Trebbiatura. Sottotitoli: Riproposizione degli antichi mestieri e Degustazione dell’oca. Quest’ultima, vittima sacrificale, per tradizione sempre muta.

Non a caso abbiamo parlato di ‘grazia ricevuta’. Una mostra dei fatidici ex voto p.g.r a cura di Lorenza Ionni, storica della Proloco, aprira’ la poderosa kermesse domani alle 16. Il ‘canto della Pasquella‘ accompagnera’ la suggestiva rassegna sull’Arte votiva popolare. Per la mensa occorrera’ attendere le ore 19, il primo fresco. Alle 21 Gran Ballo sotto le stelle con il trio Cuore d’Italia. E così’ via tra valzer, mazurke, saltarello, e pure balli caraibici, venerdi, sabato e domenica con ‘Stefano e Stefano Group‘ e ‘Luca Bachetti‘ e ‘Las Vegas‘. Domenica 3 luglio giornata piena sin dalla mattina con il 24. Raduno di moto d’Epoca, gli Antichi Mestieri, la messa a mezzodi’, il pranzo. Nel pomeriggio dalle 16.30 la classica rievocazione ‘Andiamo a mietere il grano‘, e a seguire il gruppo folk ‘Gli Spuntape‘. Si riprendera’ sino a conclusione da giovedì 7 a domenica 10.

Entusiasmo alle stelle tra gli organizzatori. Ad una voce il presidentissimo Romualdo Rapanelli e la segretaria generale/direttrice Pina Ramaccioni lanciano l’appello alla foltissima platea dei fans della Rievocazione, con un occhio rivolto alla next generation: “Tutte le sere musica con gruppi e sin dal pomeriggio dalle 18 alle 21, ideale staffetta canora, il Piano bar. Note a rar da scaletta ai piatti della tradizione de ‘lo mete’.
Vincisgrassi, ora e finalmente piatto marchigiano per definizione …giuridica, polenta, tagliatelle, gnocchi con la papera ed altri sughi. E la fatidica oca arrosto, oppure in potacchio e tanto altro cucinato con la solita maestria delle nostre vergare!”.
Appello finale: “Si comincia domani pomeriggio con la Festa con gli amici della terza età e la mostra ‘per grazia ricevuta’. A questo proposito un grazie all’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata e dunque alla vicesindaco Francesca D’Alessandro!”.
Ancora: “Merenda e omaggi per tutti i presenti! Non mancate ed occhio alla panzanella della tradizione. E sopratutto non perdetevi, domenica pomeriggio, la mietitura nei campi e domenica 10 luglio nel pomeriggio la Rievocazione storica della trebbiatura con figuranti in costume, auto d’epoca mucche con birroccio, frate cercatore. E tutti i protagonisti di quei giorni topici al centro della civilta’ contadina che fu tutto per Macerata fino agli anni 60″.

Il governatore Francesco Acquaroli con la vicesindaco Francesca D’Alessandro ed Andrea Blarasin, ospiti della precedente edizione della Rievocazione giunta ora al 37esimo anno di vita

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