Torna il TeatrOpera Festival: la presentazione a Caldarola

Otto serate in programma

di Maurizio Verdenelli

‘Se prima eravamo in due a cantare, ora siamo in tre…’ e via di numero in numero superiore. Così il TeatrOpera Festival, al terzo anno, dopo l’intuizione solitaria del prof. Emanuele Tondi (sindaco di Camporotondo sul Fiastrone) e dopo con Cessapalombo, ha quest’estate al suo attivo otto comuni, Belforte del Chienti capofila. E sopratutto la Regione che ha voluto ‘premiare’ lo sforzo di rete – ha detto l’assessore Angelo Sciapichetti (smentendo da parte sua con i cronisti ventilati destini futuri da sindaco del ‘cratere’).

Uno sforzo sostenuto sin dal primo momento dall’Unione montana guidata da Giampiero Feliciotti, al quale – ha lui stesso ricordato in conferenza stampa – l’assessore regionale ha richiesto nello spazio di mezz’ora il progetto da finanziare rischiando pure d’incrinare un’antica amicizia nata in casa dc. “Auspico in futuro che la Regione voglia sponsorizzare il Festival ‘prima e non ‘dopo’ la stesura del cartellone, a tutto vantaggio di una programmazione sicura. Noi continueremo ad investire nella manifestazione sperando che altri comuni aderiscano – l’unione ne conta 15 – con l’individuazione di un teatro sede stabile” ha dichiarato Feliciotti che ha lanciato anche per il Teatro Opera Festival una cordata di ‘mecenati’ sul modello Sferisterio. E Sciapichetti: “Nessuna concorrenza con Macerata Opera, inutile chiarire, ma anzi un percorso propedeutico. Un’iniziativa importante sul territorio percosso dal sisma, otto momenti (quanti sono gli eventi ndr) per socializzare e rimettere insieme le comunità, un volano per la Ricostruzione tutt’insieme perché da soli proprio non se ne esce. Ed allora nel ‘paniere’ devono entrare anche le eccellenze enogastronomiche del territorio, così come auspicato da Feliciotti, perché il gusto per la grande musica non sia disgiunto nelle piazze dove si terranno ‘i salotti lirici a quello del palato’. Non a caso la manifestazione ha tra gli sponsor i produttori di olio d’oliva coroncinus“.

 

Al suo terzo anno, la direttrice artistica (e presidente di Opera Associazione, organizzatrice del festival) Serenella Pasqualini, mezzosoprano di fama, ha pensato con l’assistente Luisa Sanità ad un percorso ‘alle radici dell’anima’ piu’ articolato. Con due parti. Nella prima, agostana, sono previsti cinque concerti – messinscena alle ore 21.15 su altrettanti piazze di: Sant’Angelo in Pontano (14 agosto), Cessapalombo (16), Camporotondo di Fiastrone (21), Penna San Giovanni (22) e Caldarola (23) con un programma fisso dove si sarà spazio per celebri ‘arie’ e ‘romanze’ del melodramma. Nel cast, oltre al coro, la stessa Pasqualini, Luca Catalin (baritono), David Sotgiu (tenore), Stefania Molino (soprano), Amodio Esposito (basso). Al pianoforte, Sabina Troise. La direttrice artistica ha poi annunciato la rossa novità della seconda parte, a settembre. “Porteremo, stavolta al chiuso, con due recite alle ore 18 e 21.15 nei teatri di Monte San Maretino (6 settembre), Serrapetrona (12) e Belforte del Chienti (13) un’opera pucciniana rivisitata dal regista Paolo Baiocco: ‘Suor Angelica, era mia madre’. Mentre nella trama originaria la figura del figlio morto è soltanto fatto intuire, nella drammaturgia di Balocco il figlio di suor Angelica agisce proprio sulla scena, interpretato da un attore”. Ha aggiunto la Pasqualini: “Vorremmo un legame stretto con l’Arena maceratese e potendo beneficiare di fondi sufficienti avremmo adottato …’Nino’, ovvero il ‘Don Giovanni’ spiegato ai bambini”.

La presentazione del Festival è avvenuta questa mattina a Caldarola a Casa Tiko, la bella palazzina esagonale nell’area Sae, inugurata appena qualche settimana fa. A fare gli onori di casa il consigliere delegato Giovanni Ciarlantini. “Il comune tenta la carta del turismo per la ripartenza post covid e sopratutto post sisma. A Caldarola in quresti giorni si stanno rivedendo i turisti. E per loro e per i residenti abbiamo un cartellone particolarmente cool in piazza Vittorio Emanuele. Si parte con RisorgiMarche che propone per Caldarola una vera attrattiva: Brunori Sas. Alla vigilia di ferragosto e due giorni dopo ospitiamo due finali regionali: la prima riferita al Cantagiro, successivamente a Miss Italia. La più bella tra le belle marchigiane va direttamente a San Benedetto del Tronto. Il 23 l’annunciato ‘salotto lirico’ sotto le stelle e il 5 settembre il concerto della grande Orchestra di fiati di Macerata, con incasso a favore dell’Anfass Sibillini. Buon estate dunque a Caldarola! Vi aspettiamo!

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