Tolentino, Romagnoli: “Servono persone per garantire una base economica: se serve pronto a lasciare”

ECCELLENZA – Dopo la protesta, il patron fa il punto della situazione

Proteste in casa Tolentino. I tifosi cremisi hanno mandato un messaggio forte alla società ieri, nel match casalingo contro l’Urbino (QUI I DETTAGLI). Sulla questione è intervenuto ai nostri microfoni il presidente del Tolentino, Marco Romagnoli.

Crede che la protesta dei tifosi sia legata all’altalenante andamento della squadra?
Anche se è possibile che i risultati possano incidere sugli stati d’animo, il confronto è andato su cose più importanti rispetto all’attuale momento del Tole. I gruppi della “Pallorito”, che ringrazio per l’amore incondizionato che dimostrano ogni giorno verso la maglia, mi hanno chiesto chiarimenti su questioni societarie. In particolare, chiedevano se vi fosse la possibilità che, da parte nostra, vi fosse disponibilità ad accogliere e favorire nuovi apporti.

Qual è stata la sua risposta?
Ho ricordato come sin dal primo giorno in cui ho assunto la presidenza non ho fatto altro che impegnarmi in due cose. Da un lato, chiedere a chiunque incontrassi, anche andandolo a cercare appositamente a casa, di dare una mano sia a livello organizzativo che a livello economico. Dall’altro, ripetendo sempre, come il mio ruolo e quello degli altri dirigenti è di “custodia” della maglia, nuovi apporti non solo son da sempre graditi ed auspicati ma sincera è la volontà di farsi da parte, se necessario.

Se potesse lanciare un appello la città cosa vorrebbe dire?
L’attuale compagine societaria è formata da semplici tifosi. Mancano, purtroppo, soggetti in grado di mettere sul tavolo risorse economiche quanto necessario. Noi abbiamo dato tutto quello che potevamo ed anche di più, ma da soli più di questo non riusciamo a garantire. Pesano anche gli anni e pesa anche la fatica accumulata nel tempo. La faccio breve: come ripeto da anni, servono persone disposte a dare una mano, servono persone che possano garantire un minimo di base economica alla società. Se cento persone mettessero mille euro l’anno, saremmo una società assai più solida, tanto per fare un esempio. La cosa che tengo a precisare in maniera chiara è questa: se ci sono nuovi soggetti che vogliono interessarsi del Tole, non solo sarebbero ben accetti ma avrebbero sin da ora la nostra disponibilità a passare la mano. Se serve pronto a lasciare il posto.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS