Tolentino, Pezzanesi commenta la decisione di Cantone: “Sono sconcertato e amareggiato”

Per il Comitato 30 Ottobre, invece, “amministrazione inadeguata e incompetente”

Cantone ferma il progetto del Comune di Tolentino per la realizzazione di 46 appartamenti in un capannone di fronte al Castello della Rancia e il sindaco Giuseppe Pezzanesi si dichiara “sconcertato e amareggiato”.

“L’iniziativa dell’Anac – precisa Pezzanesi – e che riguarda le procedure adottate dall’Erap che per nostro conto ha avviato tutti i protocolli per la costruzione di appartamenti in sostituzione delle Sae, ci stupisce in quanto Cantone stesso aveva precisato che l’applicazione dei decreti del Consiglio dei Ministri, tramutati in ordinanze numeri 510, 518 e 538 dalla Protezione Civile nazionale, consentivano di adottare le medesime specifiche normative di costruzione delle Sae in quanto gli stessi appartamenti vengono da noi realizzati in sostituzione delle soluzioni abitative emergenziali (Sae).

Quindi, quello che ci stupisce – afferma ancora Pezzanesi – è che  da un lato Cantone conferma giustamente e riconosce che tutto ciò è necessario e paritetico alle Sae e che riguarda l’emergenzialità post sisma invece, l’Erap riceve un parere negativo da parte dell’Anac con una sorprendente contrapposizione e motivando che tali norme non possono essere applicate nell’occasione in quanto il progetto è di edilizia residenziale ordinaria. Visto il disguido, piuttosto palese, ci auguriamo, anche grazie alle nostre immediate controdeduzioni e a tutta la documentazione inviata, che l’Anac  possa rivedere il parere e dare via libera come di diritto all’esecuzione di queste opere.

In questa situazione in cui ci troviamo ad operare – conclude il Sindaco Pezzanesi – burocrazia e lungaggini amministrative non ci aiutano a far ripartire la ricostruzione e non ci mettono in condizione di poter dare risposte certe ai nostri cittadini, soprattutto a tutti coloro che si trovano ancora fuori casa e che non vedono ancora la possibilità di poter tornare a Tolentino.

Sia ben inteso che, sicuro di aver operato nel rispetto di tutte le regole e certo della professionalità dell’Erap, attuerò ogni forma di protesta e contestazione atte a garantire in tempi brevi, il superamento di questa condizione di stallo, compresa anche, in ultima ratio, la riconsegna della fascia di Primo Cittadino, in difesa e nel pieno rispetto di tutta la Comunità di Tolentino”.   

Anche il Comitato 30 Ottobre esprime tutta la sua amarezza, ma addossa le responsabilità all’amministrazione comunale.

“Non c’è più sordo di chi non vuol sentire, recitava un vecchio ma sempre attuale adagio. La notizia apparsa oggi circa lo stop al progetto di realizzazione dei famigerati 46 appartamenti nel capannone accatastato solo qualche mese fa” dicono i referenti del comitato “è la triste conferma di scelte fatte con uno spirito ben diverso da quello che dovrebbe essere posto se si voleva fare un vero servizio ad una.città piegata dal sisma.

Da oltre un anno il Comitato 30 Ottobre, insieme alle tante realtà che ancora non hanno perso il lume della ragione, non ha fatto altro che ripetere continuamente di attivarsi per la realizzazione delle sae, non per un vezzo, ma per dare un segnale forte alla cittadinanza colpita dal sisma. Le uniche risposte da parte dell sindaco sono state il dileggio nei confronti di chi ha avanzato proposte alternative. Ora, allo stato attuale, con la prospettiva di essere anche declassati dal cratere (e verrebbe da dire a ragione, visto che a Tolentino non è stato fatto nulla per i terremotati da due anni a questa parte nonostante gli oltre 26 milioni di euro dati da Regione e protezione civile nazionale!), non ci resta che sottolineare la totale inadeguatezza e incompetenza della nostra amministrazione comunale nel gestire una partita ben più grande di una sagra di quartiere! Vogliamo ricordare ancora che è attiva l’area container dove sono ospitati oltre 300 persone che attendono ancora di sapere quale sarà il loro destino, oltre ai quasi 4000 sfollati che devono combattere per ricevere il cas tutti i mesi, per i quali è necessario dare delle risposte più concrete rispetto ai progetti faraonici di cui si è vaneggiato fino ad oggi”.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS