“Tolentino non è città razzista”: la partita con l’Agnonese finisce in consiglio comunale

Il capogruppo di Uniti nel Centrodestra Luca Scorcella ha presentato una mozione di condanna per la diffamazione subita dalla città

Che la partita fra Tolentino e Agnonese di domenica scorsa non sarebbe finita al triplice fischio della direttrice di gara lo si era capito subito. Che potesse diventare un caso politico era difficile da immaginare. Almeno fino a quando da Agnone non sono arrivate esplicite e pesantissime accuse di razzismo verso la tifoseria cremisi.

Accuse inaccettabili che hanno indotto il capogruppo in consiglio comunale a Tolentino, Luca Scorcella, a presentare una mozione “di condanna per la diffamazione della città di Tolentino e dei sostenitori dell’Us Tolentino 1919” da discutere nel corso della prossima assise.

Nel testo della mozione di legge che “Domenica 17 novembre allo stadio Della Vittoria di Tolentino si è disputata la gara di calcio valevole per il campionato di Serie D fra il Tolentino e l’Olympia Agnonese conclusasi con la vittoria della squadra ospite. Al termine della gara sono stati stati animatamente contestati l’arbitraggio e l’atteggiamento provocatorio di alcuni giocatori ospiti, fra cui il giocatore dell’Agnonese Diakitè. Su una testata on line molisana il giorno seguente compariva un articolo che riportava testualmente le seguenti frasi: “I padroni di casa non accettano la sconfitta e sfociano nel razzismo, Diakitè come Balotelli”, associando i fatti di Tolentino a quelli di Verona di domenica 3 novembre che hanno avuto una triste rilevanza nazionale; ” “una gara tranquilla? No, il Tolentino non accetta la sconfitta ed inizia una farsa fatta di cori non piacevoli nei confronti di Diakitè. Atti uniti ad azioni deplorevoli nei confronti di tutti i calciatori dell’Olympia e del pubblico ospite”.

Dalle testimonianze delle persone presenti risulta in maniera unanime assolutamente privo di fondamento qualsiasi riferimento a cori di stampo razzista verso il giocatore dell’Olympia Agnonese. Quanto riportato dalla stampa molisana risulta inaccettabile e gravemente lesivo dell’immagine di una città che già deve fare i conti con tanti problemi e che mai nella sua storia si è caratterizzata per episodi di razzismo nè allo stadio nè altrove. Tolentino si è sempre distinta per il grande spirito di solidarietà e unitarietà verso chiunque. Scrivere ciò in occasione della ricorrenza dei cento anni dell’ Unione Sportiva Tolentino è motivo di grande rammarico e indignazione”.

La mozione del consigliere Scorcella impegna il consiglio comunale, il Sindaco e la Giunta “a diffidare ed eventualmente a procedere legalmente verso chi ha attaccato e attacca la società U.S. Tolentino e l’immagine della città tutta, diffamandola ingiustamente e ledendone l’immagine a livello nazionale”.

Franco Cameli
Author: Franco Cameli

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