Tolentino, donne in jazz: l’omaggio alla songwriter Irene Higginbotham

Una mostra ha ripercorso tutta la sua carriera

Avviata ufficialmente l’attività dello spazio Jazz Lab a cura dell’Associazione Tolentino Jazz con un doppio evento culturale che si è tenuto la scorsa domenica. Per celebrare l’arte femminile in musica è stata aperta al pubblico la mostra Irene Higginbotham: il volto nascosto del jazz, un allestimento di dischi, spartiti rari e foto degli anni Quaranta per ricordare il centenario dalla nascita della prolifica e versatile compositrice, definita dal musicologo Ted Gioia nel volume Jazz Standard fra le “cinque donne songwriter che hanno modellato il suono del jazz”, insieme a Billie Holiday e Lil Hardin Armstrong.

Ideata dalla cantante Claudia Aliotta per riportare alla luce la pregevole produzione musicale della Higginbotham, l’esposizione ha ripercorso la sua carriera illustrandola con antiche foto di famiglia, una raccolta di articoli tratti dalla rivista Billboard e vinili come Harlem Stomp incisa da Louis Armstrong, Good Morning Heartache, fra i brani preferiti di Billie Holiday, e antologie strumentali con solisti di spicco come Coleman Hawkins.

Fra le rarità presenti le copie di due manoscritti di canzoni firmati dalla coppia Armstrong-Higginbotham, provenienti dalla Library of Congress di Washington, per gentile concessione della Louis Armstrong Educational Foundation, Inc. di New York e nove spartiti in miniatura provenienti dalla Georgia University di Atlanta.

Dopo la visita all’evento, guidata dalla stessa curatrice, il pubblico presente ha potuto ascoltare il meglio del repertorio della songwriter attraverso il concerto monografico Good Morning Heartache: Song, Blues ed inediti di Irene Higginbotham, progetto musicale della cantante siciliana che è salita sul palco del Jazz Lab accompagnata da Lorenzo Francioli al pianoforte, David Padella al contrabbasso e Roberto Bisello alla batteria. Fra i brani in programma,  fra swing, blues e ballad,  successi di Billie Holiday, Peggy Lee, Anita O’ Day e Dinah Washington, ma anche inediti come I’ve Got To Change My Ways scritta dalla Higginbotham insieme a Nat King Cole e in esclusiva My Heart is at Your Command, pregevole brano firmato insieme a Louis Armstrong.

L’affiatato quartetto ha pienamente riscosso l’apprezzamento del pubblico per la raffinata e briosa interpretazione di questo omaggio musicale tutto al femminile.

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