Tolentino, Crocetti: “Ingiusto non tener conto dei verdetti attuali”

Giorgio Crocetti, direttore sportivo Tolentino

SERIE D – Il ds cremisi: “Al momento avremmo raggiunto tutti i nostri obiettivi. Come si ripartirà? Dai giovani e noi ci abbiamo sempre creduto”

di Paolo Del Bello

Il calcio giocato è fermo da un mese e mezzo. Ne abbiamo approfittato per parlarne con il diesse del Tolentino Giorgio Crocetti.

Il Coronavirus ha fermato il calcio. Lei pensa che si ripartirà per concludere la stagione oppure a settembre si inizierà un nuovo campionato?

“Il mio pensiero conta poco, ci sono persone del settore che sanno meglio di me cosa fare e cosa non fare. Certo è che non tenere conto del verdetto del campo fino a oggi mi sembra ingiusto. Sì perché, se è vero che mancano otto giornate, è pur vero che ventisei giornate sono state disputate. Sarebbe poco corretto non attribuire valore a quello che è già stato fatto”.

Il Tolentino in questo momento sarebbe salvo facendo anche un ottimo percorso nella Coppa Italia, arrivando tra le prime 4. Si ritiene soddisfatto?

“Sì, se finisse qui il campionato avremmo raggiunto gli obiettivi societari e quello di essere tra le prime 4 squadre del panorama italiano è stata la ciliegina sulla torta. Considerando che entrambe le manifestazioni sono state affrontate anche con 5, 6 o 7 under in campo ci inorgoglisce ancora di più”.

Quando si ripartirà, che calcio sarà? Probabilmente il Tolentino punterà molto sui giovani, anche perché la formazione Juniores ha vinto il campionato.

“Da sempre il Tolentino ha puntato alla valorizzazione dei giovani e in una situazione come questa continuerà in tale direzione. Colgo l’occasione per fare i complimenti ai responsabili del settore giovanile e agli allenatori per il lavoro svolto e i risultati ottenuti. Arrivare primi in un campionato dove si partiva come debuttanti ci ha ripagato di tutti gli sforzi fatti”.

Sempre a livello di giovani il Tolentino ne ha diversi in rampa di lancio. Bucosse, Cicconetti, Cerolini, tutti cresciuti nel vivaio cremisi sono stati seguiti da club professionistici.

“Confermo che diverse società professionistiche ci hanno contattato per i tanti giovani che hanno esordito in prima squadra e che hanno dimostrato le loro potenzialità mostrando le qualità che hanno. In realtà i contatti sono iniziati a dicembre per alcuni di loro e per altri stanno proseguendo proprio in questi giorni, anche se quello che sta succedendo sta rallentando anche queste situazioni”.


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