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Tirreno-Adriatico al via, sabato sbarca nelle Marche – FOTO

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Tappa dei muri da Colli del Metauro a Recanati

CICLISMO – Cronotabelle, curiosità e dettagli sul passaggio della corsa nella tua città

di Michele Raffa

E’ ufficialmente partita oggi con la cronometro a squadre di Lido di Camaiore la 54esima edizione della Tirreno-Adriatico. Pronti, via e la prima maglia azzurra è sulle spalle di Michael Hepburn, portacolori del team Michelton-Scott, squadra vincitrice della prima frazione. Corsa dei due mari subito in salita invece per gli Azzurri, uno su tutti Vincenzo Nibali attardato con la sua Bahrain Merida di 1’10”. Giovedì la corsa resta in Toscana, mentre venerdì arriva a Foligno. Solo sabato, dopo Passo della Scheggia, si entra finalmente nel territorio marchigiano, precisamente a Pontericcioli in provincia di Pesaro e Urbino per proseguire sulla Flaminia passando Cantiano e Cagli. Sulla strada provinciale 77 è posto il Gpm di Villa del Monte, il secondo ci sarà a Monteguiduccio poco prima di entrare a Fossombrone e compiere il primo passaggio sul rettilineo di via Martiri della Resistenza che darà il via al circuito finale di 9.2 km da percorrere due volte caratterizzato dalla salita dei Cappuccini di 2.8 km con una serie di tornanti con pendenze sempre sopra il 12% e punte a metà salita del 19%. Dallo scollinamento mancheranno 5.6 km di cui 4 di discesa veloce, con tornanti, e gli ultimi 1600 m pianeggianti. Rettilineo finale di 700 m in leggera salita.

Dalla provincia di Pesaro e Urbino a quella di Macerata. Domenica 17 l’attesissima tappa dei muri con arrivo in piazza a Recanati sotto gli occhi di Giacomo Leopardi. Si partirà da Colli del Metauro da piazzale Pio Franchi de Cavalieri alle 12.15. Avvicinamento pianeggiante lungo la costiera adriatica per poi attraversare Loreto (alle 14.30 circa) ed entrare nel circuito finale di Recanati. Tre giri di circuito ricchi di muri che portano la corsa ad affrontare 4 volte il Muro di Porta d’Osimo e 3 volte quello di San Pietro. Salita dalle pendenze mediamente facili (media 6.8%) che presenta però i 200 m finali con pendenza crescente fino a toccare il 20% allo scollinamento. L’arrivo è previsto verso le 16.25 circa.

L’ultima frazione in linea prima della cronometro finale di San Benedetto sarà la tappa del Verdicchio Matelica-Jesi, 195 chilometri attraversando i paesini della provincia di Macerata e Ancona. La partenza è prevista alle 11.50 da via Merloni (Matelica) con la passerella del foglio firma posto in piazza Mattei. Curiosità: per chi volesse scambiare due chiacchiere o per una foto ricordo con qualche protagonista, il ritrovo dei pullman è posto ad 800 metri di distanza dalla linea di partenza, precisamente in viale Marconi. La tappa si presenta molto ondulata nella prima parte e in seguito pianeggiante, non particolarmente impegnativa adatta a un finale in volata. Da Matelica si attraversano dalle 12.30 in poi Castelraimondo, San Severino Marche, Cingoli, Apiro, Moie e Morro d’Alba. Si arriva quindi a Jesi (alle 16.25 circa) in Viale della Vittoria dove si percorreranno due giri di un circuito cittadino di 12.8 km.

Il gran finale, come da tradizione, è in riviera con la cronometro individuale di 10.050 metri sul lungomare di San Benedetto. La pedana di partenza è posta in viale Tamerici (Riva sud) da dove si procede verso Porto d’Ascoli lungo il mare. Da Piazza Salvo d’Acquisto (cronometraggio intermedio al km 4.7) si prosegue ancora per circa 750 m prima di risalire fino a San Benedetto del Tronto dove la corsa termina sul traguardo tradizionale di viale Buozzi. Gli ultimi 2.5 km sono praticamente rettilinei.

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