The Ascolaner, il nuovo progetto di Dario Capriotti

The Ascolaner

Ascolano emerge nel mondo dell’arte contemporanea

Dario Capriotti, classe 93, nato ad Ascoli Piceno insieme a un gruppo di collaboratori che lo hanno aiutato ha deciso di lanciarsi in un progetto nuovo come The Ascolaner, che mira a rappresentare la città di Ascoli attraverso illustrazioni grafiche realizzate da artisti e illustratori di tutto il
mondo.

Abbiamo avuto il piacere di ascoltare ai nostri microfoni Dario che ci ha raccontato la nascita del suo progetto e ciò che il futuro le riserverà.

Cosa vi ha spinto creare un progetto riguardante creazione di poster su Ascoli Piceno?
“Il progetto The Ascolaner nasce dal legame con la città e dal desiderio di rimanerci connesso, anche se geograficamente lontano. Dopo essere venuto a contatto con progetti simili dedicati a grandi città come Milano e Napoli, circa un anno fa ho creato la pagina Instagram, nel febbraio
2025, e ho iniziato a lavorare alla parte grafica e alla ricerca di illustratori”. Il lancio della prima illustrazione è avvenuto a dicembre 2025 e per Dario hanno avuto un ruolo fondamentale i suoi genitori, parenti, amici ascolani e anche amici non ascolani che si sono innamorati della città dopo averla visitata. Senza di loro, ci dice, non sarebbe mai riuscito a lanciare e portare avanti il progetto da solo.

Descriveri il processo creativo, dalla selezione degli artisti alla realizzazione dei poster? Qual è il messaggio o l’emozione che sperate di trasmettere attraverso le vostre opere?
“Nel processo creativo partiamo solitamente da un luogo o da un ricordo significativo del nostro passato: può essere una piazza attraversata mille volte, un palazzo storico o un simbolo, come nel caso del Picchio. Una volta che l’idea ha preso forma, condividiamo una serie di spunti con
l’illustratore e lasciamo all’artista la libertà di scegliere il tema più affine tra quelli proposti. Ogni poster è diverso anche nello stile, perché ogni
artista ha voluto dare una lettura personale e originale. Questo è merito dei bravissimi artisti con cui abbiamo avuto l’onore di collaborare: Chiara Vercesi, Silvia Mauri, Nicola Bartoccelli, Valerio Sigismondi, e altri ne seguiranno”.

In che modo contribuite alla valorizzazione di Ascoli Piceno e della sua cultura?
“Le persone di Ascoli si riconoscono in ciò che pubblichiamo. Quando ci scrivono dicendo che un poster racconta un pezzo della loro
storia, o quando lo appendono in casa come se fosse un frammento della città da tenere vicino. In quei momenti capiamo che non stiamo solo realizzando un’opera grafica, ma creando connessioni con il territorio. Questo riguarda anche persone che sono state ad Ascoli per lavoro o
turismo e che, rivedendo certi luoghi nei nostri poster, hanno deciso di acquistarli per poter rivivere quel ricordo ogni giorno.
Dal punto di vista commerciale siamo davvero felici che una realtà storica e radicata nel territorio come la libreria La Rinascita abbia deciso di vendere direttamente i poster The Ascolaner al suo interno, rafforzando ulteriormente il legame tra il progetto e le realtà storiche della città. Dopo
avergli raccontato la nostra storia non ci hanno pensato due volte e ci hanno aiutati e supportati dal primo giorno, con crescente interesse”.

Dario si augura per il futuro di continuare a raccontare Ascoli con rispetto e sincerità, allargando il progetto a nuovi artisti, soprattutto del territorio ascolano ma anche provenienti da posti lontani. Magari nel futuro i poster The Ascolaner non saranno stampati solo nel formato 40x30cm ma
anche in formati più grandi o più piccoli e chissà magari non si limiteranno soltanto ai poster.

Giorgia Traini
Author: Giorgia Traini

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