“Territorialità e zero espulsioni: ecco la mia San Marco Servigliano”

Diletti, nuovo presidente

ECCELLENZA – Il neo presidente dei fermani Claudio Diletti traccia la linea, per la panchina Ermanno Carassai in pole

Sta piano piano ripartendo la San Marco Servigliano che pochi giorni fa ha cambiato presidente. Sarà Claudio Diletti, imprenditore edile, attorno al quale i serviglianesi, tanto per rimanere in tema, hanno costruito un muro. “Io avrei voluto che il presidente fosse qualcun altro, magari più esperto, ma i soci hanno scelto me – ha sorriso Diletti -. Siamo un bel gruppo, una ventina di persone, ci proviamo anche se è dura. Ma vedere la San Marco sparire non sarebbe piaciuto a nessuno, così abbiamo deciso di proseguire. Ed io ho accettato perché l’Eccellenza è un bellissimo campionato”.

Ermanno Carassai, uno dei tecnici da valutare

Per quel che riguarda la struttura tecnica, già girano i primi nomi. Stefano Crocetti potrebbe essere il ds, mentre per la panchina sembra in pole position Ermanno Carassai, ex mister tra le altre di Cingolana, Settempeda e Helvia Recina. “Lunedì sera avremo una riunione e decideremo il tutto, anche l’allenatore. Abbiamo degli incontri con dei profili, tra cui Carassai che è una brava persona e un bravo allenatore”.

Per la composizione della squadra, il presidente Diletti ha le idee molto chiare. Missione salvezza facendo i conti con il budget. Altro ingrediente: la territorialità. “Farebbe piacere avere un Galli in squadra – ha fatto capire Diletti -, ma dobbiamo rientrare nelle spese. Vi faccio degli esempi. Mi piacerebbe riportare a casa gente del posto, Marani in porta che è di Sarnano e per me è fortissimo (ultima stagione al Montegiorgio, ndr), il terzino Bruni (ex Valdichienti, su di lui anche il Comunanza tra le altre, ndr), la punta Polozzi che è un serviglianese doc e ha fatto bene in Prima Categoria nel Monsampietro Morico. Ripeto, sono solo delle idee”.

Su una cosa, però, c’è già certezza. “La partita domenicale dovrà essere un divertimento di due ore per tutti, non tollereremo brutti comportamenti dei nostri tesserati, espulsioni sciocche, proteste verso gli arbitri. Metteremo delle regole a inizio stagione. Ah, mi piacerebbe anche riportare i giovani di Servigliano al campo sportivo per sostenere la nostra squadra”.

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