Terremoto, Ricci: “Acquaroli chieda al governo lo stato d’emergenza”

“Resoconto vergognoso del Consiglio regionale di ieri”

“Acquaroli faccia il presidente della Regione Marche e non ascolti gli irresponsabili che discriminano un Comune dall’altro per il colore politico. Chieda al governo lo stato d’emergenza e lavoriamo insieme per ottenere i fondi che servono a sistemare gli edifici danneggiati“.

È l’appello lanciato dal sindaco di Pesaro Matteo Ricci, che questa mattina si è recato davanti ad uno degli edifici sgomberati a causa del forte terremoto.
“Ho letto un resoconto vergognoso del Consiglio regionale di ieri – attacca Ricci -. Come fa la destra a dire che non abbiamo bisogno di aiuto? Ogni giorno sommiamo danni al patrimonio pubblico (scuole, musei, biblioteche, uffici pubblici ndr) a quello privato. Lo stato d’emergenza è la precondizione per essere aiutati. Pesaro, Fano e altre città della costa hanno bisogno di un sostegno concreto, tutti i marchigiani hanno gli stessi diritti”.
Quello dello scorso 9 novembre è stato il terremoto più forte degli ultimi 100 anni nel territorio settentrionale delle Marche. “Quando ci sono calamità come queste si aiutano i cittadini danneggiati. – conclude il sindaco di Pesaro – Se nessuno lo farà come faranno le persone sfollate a rientrare nelle proprie abitazioni?“.

In un video girato davanti ad un condominio sgomberato ieri a Pesaro, Ricci chiede: “Come faranno queste 59 persone a rientrare nella loro abitazione, se non ci sarà qualcuno che li aiuterà?”
“Ogni giorno se sommiamo danni a patrimonio pubblico, – ricorda – scuole, musei, biblioteche e uffici, a quello privato, come questo palazzo, come facciamo ad avere un aiuto dello Stato se il Consiglio regionale non chiede lo stato d’emergenza? Tutti i cittadini hanno gli stessi diritti e quando c’è una calamità – conclude – si aiutano i cittadini danneggiati. Chiedete lo stato d’emergenza e lavoriamo insieme per ottenere i fondi che servono per mettere a posto gli edifici danneggiati.

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