BASKET A2 – Jesi batte Trieste 94-87 al termine di una gara non adatta ai deboli di cuore
di Giancarlo Esposto
La Termoforgia dimentica i tanti acciacchi, toglie i cerotti e vince una partita di quelle che il pubblico difficilmente dimenticherà. Ci sono voluti ben due tempi supplementari per avere la meglio sulla capolista Trieste, squadra allestita senza misteri per riportare il prima possibile in A1 una piazza importante e storica del basket italiano; una squadra, quella friulana, molto profonda per quanto riguarda la rosa a disposizione di coach Dalmasson, con ogni ruolo adeguatamente coperto. Alla vigilia del match, pur cercando di non esasperarne l’importanza, si era detto che poteva trattarsi di una specie di finale, da dentro o fuori, che serviva una grande prestazione, vista la forza dell’avversaria. La Termoforgia è scesa sul parquet dell’Ubi Bpa Sport Center con tanta voglia di vincere, una tensione che ha perfino condizionato la squadra, nei primi due quarti. Eppure, proprio nel momento di maggiori difficoltà, quando Trieste stava dando l’impressione di poter allungare, è venuto fuori il cuore di questo gruppo, che ha messo unghie e denti su ogni pallone. Il messaggio è forte e chiaro: per i play-off c’è anche la Termoforgia.
il tabellino:
TERMOFORGIA JESI – ALMA TRIESTE 94-87 d.2 t.s. (19-18; 12-17; 21-22; 15-10; 14-14; 13-6)
Termoforgia Jesi: Green 13 (3/6, 2/9), Fontecchio 3 (0/2, 1/1), Marini 25 (5/9, 3/6), Rinaldi 17 (7/8, 0/2), Hasbrouck 25 (1/6, 6/14), Babacar ne, Galiano ne, Piccoli (0/1, 0/2), Valentini ne, Massone (0/0,0/0), Bordoni ne, Ihedioha 11 (2/2, 1/1). All.: Cagnazzo. Tiri liberi: 19/24 – Rimbalzi 48, 13+35 (Marini 11) – Assist 14 (Green 6).
Trieste: Green 20 (9/18, 0/3), Prandin 9 (4/8, 0/3), Cavaliero 14 (3/5, 2/9), Da Ros 22 (8/15, 1/3), Cittadini (0/0, 0/1), Coronica (0/0,0/0), Milic ne, Baldasso 9 (0/0, 2/5), Deangeli ne, Janelidze (0/1,0/0), Bowers 13 (3/4,1/2), Loschi (0/1,0/2). All.: Dalmasson.
Tiri liberi: 15/21 – Rimbalzi 36, 11+25 (Green 10) – Assist 15 (Da Ros 6).
Arbitri: Brindisi, Salustri, Gonella.
Spettatori: 1865.
