Tempi di ristrettezze ma la Lega Calcio Marche apre una nuova delegazione ad Urbino

CALCIO – Il segretario della nuova struttura sarà Simone Cellini, figlio del presidente regionale Paolo. Il tutto con un bilancio in netta perdita

di Andrea Verdolini

Ormai, un po’ a tutti i livelli, la tendenza è consolidata: aggregarsi, fondersi, creare sinergie per essere più competitivi e perché no, risparmiare risorse da investire altrove. Lo notiamo da tempo: giusto per fare qualche esempio anche a livello regionale, è successo con le Camere di Commercio che sono state unificate, è successo con molteplici Amministrazioni Comunali (Vallefoglia, Terre Roveresche, Trecastelli, Colli al Metauro, Valfornace) e persino i presidi scolastici e delle forze dell’ordine sono stati “razionalizzati”, seppur con motivazioni differenti.

Ebbene a queste esigenze, che sembrano generalizzate, sembra esserci un’eccezione: il Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti infatti ha pensato bene di aprire pochi giorni fa una nuova delegazione distrettuale ad Urbino che sarà coordinata da Gianfranco Lamonaca. “Sarà un vantaggio per tutti” si è affrettato a dire il nuovo Delegato dimenticando però alcuni aspetti. Trapassati i tempi della corrispondenza, tutte le operazioni vengono ora effettuate dalle Società via web, in primis i tesseramenti che da un punto di vista burocratico sono stati enormemente semplificati.

Era proprio indispensabile quindi una sede che, immaginiamo, dovrà sostenere anche quel minimo di costi necessari per la “sopravvivenza” (affitto, utenze, rimborsi vari…)? Il contesto economico poi in cui si inquadra questa operazione non è idilliaco (eufemismo…) e questo nonostante le Società debbano versare anticipatamente una quota periodica a “garanzia” delle proprie operazioni con il Comitato estremamente solerte quando si tratta di avvertire le affiliate che i crediti si stanno esaurendo (ci mancherebbe altro). Qualche perplessità desta anche il fatto che dal bilancio di esercizio al 30 giugno 2018 si notano anche crediti verso società attive per oltre 325 mila Euro. Il “Divino” Giulio Andreotti, in una sua celeberrima affermazione, sosteneva che “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…” ma non sarà sicuramente questo il caso.

A fronte di tutto il risultato economico d’esercizio, contempla una perdita di 81 mila Euro ed alla luce di questo le priorità potevano essere altre come reclamato da più parti anche perchè qualche segnale che arriva dal territorio non è propriamente confortante. Ma tant’è: il Presidente Paolo Cellini, in sella da tempo immemorabile, ha voluto fortemente la nuova Delegazione di Urbino ed è stata fatta la sua volontà.

A proposito: segretario della nuova struttura sarà il figlio Simone, che sarà anche un ottimo professionista ed un addetto ai lavori bravo e preparato e che giudicheremo esclusivamente sul suo operato. Ci permettiamo soltanto di citare una frase dell’immortale Mario Merola…in fondo i figli so sempre piezz ‘e core ed un Papà è felicissimo quando li vede sistemati.

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS